mercoledì, aprile 01, 2009

Ombre


«Siamo rimasti impressionati Ci siamo resi conto che la nostra fortuna è di essere nati in un luogo dove, crisi o non crisi, abbiamo molto. Quei poveracci, invece, non hanno nulla, se non maglia e pantaloni che indossano. Spesso neppure le scarpe». Così uno studente liceale che insieme ai compagni ha visto per la prima volta in faccia un coetaneo "migrante",arrivato in Italia aggrappato al loro pullman ,di ritorno dalla gita scolastica in Grecia. Le frequenti tragedie che si svolgono nel nostro mare non toccano più le coscienze: persino i 300 dispersi che la cronaca di questi giorni registra appaiono solo numeri, non persone, che vanno ad aggiungersi ai tanti che li hanno preceduti e che ancora verranno. Nè volto nè nome: sconosciuti e perciò mai esistiti.

Quando riescono ad arrivare sani e salvi, questi disperati devono fare i conti con la nostra realtà, come Abul, picchiato e derubato , che non può denunciare gli aggressori perchè clandestino. O come Kante separata dal piccolo Abou, partorito al Fatebenefratelli, perchè denunciata dai medici come clandestina prima ancora che la legge, voluta dalla Lega nel disumano "pacchetto sicurezza", entrasse in vigore.
Sembra -ma spero sia solo una mia errata impressione- ci sia più comprensione, perfino solidarietà e paterna benevolenza nei confronti del recidivo Mario Chiesa ,nel quale forse è più facile identificarsi, che nell'ultimo dei disperati "migranti", poveri Cristi destinati al macello dell'economia globale. Poveri Cristi, già: forse sono influenzato dall'imminenza della "settimana santa" cristiana.
Non posso non chiedermi dove siano finite le decantate "radici cristiane" della nostra cultura che alcuni vorrebbero imporre a tutti i costi, esibite in ogni salsa. Ma forse le si vorrebbero solo inchiodate ai muri, fissate su qualche "carta", ben in vista ma immobili ed innocue. E non migranti nel Paese come inquietanti ombre apolidi.

5 commenti:

varesex ha detto...

Nessuna comprensione per Mario Chiesa. Abbiamo postato un argomento comune : l'indifferenza della gente di fronte a tanta povertà.
Un abbraccio

Ulisse ha detto...

Per cercare di risolvere questa tragedia ci vorrebbero investimenti, soprattutto umani, nei paesi d'origine di questi poveracci, ad esempio favorendo il micro credito; invece i nostri governi buttano via sacchi di miliardi dandoli a gente che non muoverà un solo dito se non per opprimere ancora di più questi disgraziati.

Stultifer ha detto...

Después de un minucioso estudio, STULTIFER te otorga el prestigioso galardón al MEJOR BLOG DEL DÍA correspondiente al jueves 2 de abril de 2009 en No sin mi cámara por los contenidos y matices. Visitanos y comenta con nosotros. Saludos cordiales.
Vamos, que nos ha gustado mucho y hemos querido acercarnos a ti.
Puedes colgar el Premio voluntariamente en tu blog.
Ya formas parte de la Orden del Stultifer de Oro.
Y si tienes una escalera, mándanosla y la publicamos inventándonos una historia.

Massi ha detto...

E ieri sera a "Exit" dalla D'Amico un esponente della lega accusava i migranti di essere la causa della crisi economica mondiale. Quando ho sentito quei 5-6 appalusi alla fine del suo intervento sono rimasto di sale...

varesex ha detto...

Ciao ragazzi, vengo a farvi visita più tardi se non crollo per il troppo sonno. Buonagiornata