venerdì, luglio 10, 2009

Gran giornata


Decisamente forte il film "Come un uomo sulla terra". Carico di sofferenza, affrontata e raccontata con tanta dignità, quella che noi, ricchi occidentali, abbiamo perduto da tempo. Come quando con ferma sicurezza, commossi, proclamiamo che mai e poi mai noi avremmo permesso 60 anni fa la partenza dei carri per i campi di sterminio .
Oggi invece non vogliamo sapere quello che accade a pochi kilometri da noi ad altri esseri umani come noi. Coscienza e dignità ci imporrebbero di intervenire per porre fine agli orrori contemporanei, ma è più comodo farci gli affari nostri... Meglio quindi continuare a non sapere. O fingere di non sapere.
Il G8 diventato G14 si concluderà oggi parlando di Africa. Subito dopo, il grande protagonista e vero regista dell'Aquila, Obama, partirà per la sua prima visita in Africa: forse c'è ancora qualche speranza che le promesse dei precedenti vertici, finora non mantenute (clamorosamente dall'Italia, v.la dichiarazione di ONE), si concretizzino in cifre e scadenze precise. Non si tratta di beneficenza, ma di risarcimento per lo sfruttamento delle ricchezze dei paesi africani e per i danni determinati dal surriscaldamento globale, causato dai Paesi industrializzati.Ce lo auguriamo, per recuperare almeno un po' di dignità.
Mentre all'Aquila si discuterà di questioni così importanti e fondamentali, qui a La troppiana siamo arrivati all'ultima fase dei "grandi lavori" di rifacimento. Tra poco arriveranno i legnamè (falegnami) e ne avranno per tutto il giorno.
Stasera vedremo la Simo, tornata per qualche giorno in patria. Festeggeremo insieme la conclusione dei lavori, ma anche la partenza domani di Lupetto per il mare .
Che sia una "gran giornata" per tutti, per i piccoli e per i grandi!

giovedì, luglio 09, 2009

Chiacchiere miracolose


Bah. L'unico miracolo che vedo ripetersi all'Aquila è la fede cieca di gran parte del popolo italiano nelle chiacchiere. Gli 8 "grandi" finora hanno prodotto solo chiacchiere. Persino nel documento che analizza la crisi mondiale si leggono solo chiacchiere e anche contradditorie:ci sono "segnali di stabilizzazione", ma la situazione rimane "incerta" e permangono "rischi significativi per la stabilità economica e finanziaria". Certo, "priorità assoluta alle persone, a chi non ha lavoro, a chi lo ha perso. Ma sono parole. Nei fatti, nessun nuovo "stimolo", nessun altro "Piano Marshall", per sostenere economie da mesi allo stremo. Chi può, farà per conto suo". (Il manifesto delle intenzioni). Quindi solo buone intenzioni e nient'altro fino a questo momento.
Ma se Berlusconi dice d'aver fatto il miracolo... Non restiamoci male se poi il mondo ride di noi: "Gridiamolo al mondo: siamo un ossimoro nazionale, il primo della storia!" (Italians).

Di Pietro lancia un appello alla Comunità internazionale comprando una pagina dell'Herald Tribune :"I leader del G8 chiedano il rispetto della Costituzione".
Mi sa che è meglio andare tutti ... da Gianpaolo a "pippare" (dalle intercettazioni di Tarantini, animatore delle serate "trendy"),visto che dalla situazione in cui ci siamo cacciati non se ne viene fuori. Paga naturalmente Lui, l'uomo dei miracoli.
Stasera su Rai3, alle 23.40, Come un uomo sulla terra. Da non perdere!

mercoledì, luglio 08, 2009

Saldi (natalizi)


Tornando a casa ho acquistato l'albero di Natale. Un poco deluso da questi ultimi giorni di fatica che speravo invece gratificanti, non ho resistito all'impulso di fermarmi al mio abituale vivaista, davanti al quale stavo transitando. Probabilmente cercavo una piccola compensazione che restituisse luminosità ad una giornata ventosa sì, come piace a me,ma piuttosto scialba. Volevo solo dare un'occhiata perchè, come si dice, guardare costa nulla. Invece... eccolo lì, l'ho riconosciuto subito tra decine di simili, un giovanissimo esemplare di cedro del Marocco (cedrus atlantica) che sembrava aspettasse proprio me. Non tento nemmeno di spiegare, chi ha provato sa. E poi En, lo scorso dicembre ha faticato tanto ed inutilmente per trovare un vero albero di Natale, che non potevo non approfittare della superofferta da saldo! Ora già fa bella mostra di sè sul terrazzo sempre più piccolo (ieri è nata la terza palmetta, mi auguro l'ultima). Qualcuno di voi penserà: "Ma i cedri non sono del Libano? perchè quello è del Marocco?".Osservazione del tutto fondata, perchè da noi abbonda soprattutto il Cedrus libani , ma esiste anche la varietà marocchina, quella appunto cui ho sempre pensato io. Non ho informato i novi del nuovo arrivo nell'abituale sms pomeridiano per non allarmarli. Sono anche fortunato che En nel pomeriggio non sarà in ufficio, così non potrà leggere qui la notizia e preparare per il rientro le prevedibili geremiadi: molto meglio l'effetto sorpresa. Sono giornate estremamente pesanti per loro e, potrebbe essere,che nemmeno si accorgano della nuova presenza non avendo l'occhio "verde"...


Per quanto riguarda lo sciopero annunciato, che è per la salvaguardia del diritto di pluralità di informazione e nello specifico contro la pretesa alfana dell'obbligo di rettifica, ci rendiamo perfettamente conto che il vero problema è ben altro (e cioè il pesantissimo condizionamento mediatico dell'opinione pubblica, perpetrato dall'attuale maggioranza), ma ci pare che si debba cominciare a far sentire forte la nostra voce a quella banda di inetti ( The New York Times: "Forse sa fare spettacolo, ma non sa fare il leader") che ci governa. Ovvio che la Casa Bianca ha smentito l'editoriale del NYT: poteva forse Obama presentarsi all'ospite brianzolo dicendogli che è un incapace? Sicuramente tornerà comodo agli USA l'aver tolto le castagne dal fuoco agli Italiani.
Ad ogni modo si comincia da questa forma di protesta dei Blog. Non ci aspettiamo risultati concreti strabilianti, è solo un inizio. Per cominciare ad aggregarci. Per cominciare a contarci.

martedì, luglio 07, 2009

Un rumoroso silenzio il 14


Anche noi aderiremo allo sciopero dei Blog il prossimo 14 luglio, « una protesta della Rete italiana contro un provvedimento (il decreto Alfano) che avrà l'effetto di disincentivare l'uso dei blog e delle libere piattaforme di condivisione dei contenuti».

Si apre domani all'Aquila, tra polemiche ed indiscrezioni, il G8. Si vocifera che se non fossero intervenuti gli Stati Uniti l'agenda del vertice sarebbe rimasta sostanzialmente vuota, così che qualcuno ora vorrebbe proporre l' espulsione dell'Italia per inettitudine, sostituendola con la Spagna (Guardian di Londra).

Matteo Salvini, deputato alla Camera, parlamentare europeo e capogruppo della Lega Nord al comune di Milano (quello che ha proposto i vagoni della metro separati per gli extracomunitari) non si preoccupa delle malelingue e continua imperterrito a cantare : video . Noi, gente normale del nord Italia, sprofondiamo nella vergogna, che però non basta più.
Ci concentreremo sulla nuova enciclica sociale che è stata finalmente pubblicata. Andremo alla ricerca delle novità contenute nella Caritas in veritate. Sempre ce ne siano.
L'unico aspetto realmente positivo che riesco a scorgere in questo martedì italiano è di natura domestica: Roby, il pittore, ha già concluso i lavori. Stavolta abbiamo osato un po' di più coi colori ed il risultato è strabiliante. Manca solo il falegname (venerdì) e poi potremo finalmente dire conclusi i lavori a La Troppiana.

lunedì, luglio 06, 2009

Agricolo dentro


Sono tornato dalla metropoli prostrato dal calore umido di questi giorni d'inizio luglio giusto in tempo per vestire i panni dell'uomo di fatica. Al volo ho preparato il pranzo per Lupetto (che subito si è dileguato con la scusa del Grest) , rigovernato la cucina e aiutato Roby, il pittore che stamattina ha dato inizio ai grandi lavori, a spostare una pesantissima cassapanca e l'ancor più pesante letto lupino,rifugio ,nella sua parte inferiore, di tutto ciò che nella casa deve sparire alla vista. Finalmente ho un attimo di tregua, ma resto pronto ad intervenire in caso di bisogno. Così sarà fino a venerdì sera quando, si spera, la casa tornerà alla normalità.Non è una prospettiva piacevole: c'è solo da augurarsi che la settimana passi presto.Devo ammettere che pur amando il caldo, quest'anno fatico a sopportarlo ed aspetto quasi con impazienza la sera, che ormai quasi quotidianamente ci riserva un bell'uragano (non ci sono le mezze misure). Sto esagerando, colpa del caldo che fiacca, ma acuisce i fastidi fisici ed ancor più quelli psicologici. In realtà negli ultimi giorni sto vivendo uno stato di esaltazione agricola. Agli inizi di maggio mi lamentavo perchè i semi di palma ,dopo 3 settimane di messa a dimora (il tempo previsto secondo le mie ricerche), non davano segni di vita. Ebbene, giovedì scorso è nata la prima palmetta e sabato la seconda! Proprio vero che non bisogna disperare e continuare a coltivare , come già sostenevo allora, l'arte della pazienza. Ora scruto continuamente il terreno per scorgere eventuali nuove nascite, ma due le considero già un grande successo. E poi, francamente, coi problemi di spazio che abbiamo sono già tante. Vanno ad aggiungersi al cipresso padre (3mt), all'eucalipto (idem), al bambù (2mt), ai 3 cipressini figli (1 mt ciascuno), oltre naturalmente il gelsomino e fiori vari.Non credo il piccolo terrazzo possa ospitare di più. Ognitanto i novi lamentano la diminuzione della superficie calpestabile, ma sposto immediatamente il discorso sul vantaggio dell'ossigeno prodotto in abbondanza dalla flora troppiana: un polmoncino verde indispensabile tra tanto inquinamento. Mi rimproverano anche (sempre loro) che, non avendo distinto i semi ,non è possibile definire l'origine delle due neonate: saranno salentine o calabresi? Ma, dico io, che importanza ha la provenienza di un vivente? Per me sono calabro-pugliesi entrambe, perchè entrambe le terre sono bellissime. Come tutta l'Italia del resto. Tra un po' penseremo ai nomi, intanto aspetto che la primogenita apra le foglioline, dovrebbero essere due, proprio come gli occhietti, eh eh. E' ormai questione di ore.

Più avanzo nell'età, più mi accorgo di aver tradito la mia vera vocazione che era "tra la natura ed i suoi affanni". Ma va bene così perchè, nonostante il tempo e le energie spese a coltivare ben altri frutti, dentro ho custodito l'agricolo primordiale che di tanto in tanto chiede soddisfazione.
P.S. Nell'elenco delle piante una dimenticanza imperdonabile: l'ulivo. Lo allevo nano (non bonsai) per ovvie ragioni, ma pare non risentirne: 73 cm ,vaso compreso, è generoso ad anni alterni. Quest'anno 27 olivette si preparano alla maturazione.La raccolta, che vedrà impegnata tutta la famiglia, si prevede a fine novembre. Produrremo olio troppiano?

domenica, luglio 05, 2009

Domenica pomeriggio



Domenica pomeriggio, finalmente tutti dormono. Resto io a vegliare il sonno dei "giusti". La festa si è conclusa stanotte intorno alle 03 e 5 o 6 amici sono rimasti a dormire con Lupetto nella casa dei genitori di En, luogo dell'happening. Noi 3 ierisera, accertato che tutto fosse pronto, all'arrivo dei primi ospiti abbiamo sgombrato il campo optando per il nostro solito Fin-cinese, dove abbiamo consumato una lunga ed esagerata cena "romantica". Prima di rincasare siamo ripassati alla festa per un doveroso controllo della situazione: gli invitati c'erano tutti e la baldoria ben avviata. In mezzo a tanti adolescenti ci sentivamo fuori posto, quindi ce ne siamo andati subito anche perchè, avendo la casa tutta per noi, volevamo approfittare della calda e profumata notte estiva. Così è stato. Sveglia però all'alba per l'ultimo round amoroso. Poi, con un tranello, sono stato coinvolto per l'intera mattinata nello shopping:acquisti simpatici e necessari per la casa (che per l'intera settimana sarà un accampamento a causa dei lavori in corso) e poi abbigliamento vacanziero.Mi sono comprato anch'io 2 o 3 cosette, ma per me lo shopping coi novi rimane sempre una sorta di tortura. Ammetto che stamattina tutto è filato liscio: Dan ha provato solo quattro paia di costumi prima della scelta finale, una specie di record. Comincio a sospettare che abbia la fissa dei costumi tanti ne ha acquistati in questi anni! Uno gliel'ho pure rovinato io con un bucato non proprio dei migliori ed è stato dramma. Ancora, a distanza di tre anni, mi rinfaccia l'errore eh eh. Ad ogni modo siamo tornati a recuperare Lupetto solo in tarda mattinata, giusto per ammirare la pulizia dell'intera casa, giardino compreso. Ci siamo congratulati con lui per il senso di responsabilità e la perfezione nel riordino. E' stato davvero straordinario, tanto che gli abbiamo già proposto di organizzare la prossima festa qui a casa nostra per poterla vedere splendere come non mai.

Ora finalmente tutti dormono sfiniti (lupetta compresa).Mi pare m' abbiano detto di svegliarli alle 18. Vedrò se è il caso: mi piace troppo questa pace!

sabato, luglio 04, 2009

E' una giostra che va.....


E' stata davvero dura questa volta. Tanto male. Fitte che sento pure oggi. L'intervento è andato bene, ma per la certezza definitiva di guarigione ci vorrà ancora un po'. Poi io sono strano, a volte pigro da fare schifo, altre iperattivo. Avrei dovuto prendere qualche giorno di convalescenza. Ma amo troppo il mio lavoro da non riuscire a staccare. I miei colleghi sono stati comprensivi cercando di filtrare e risolvere da soli i problemi che quotidianamente ci sono. Gli eventi domestici non mi hanno aiutato e la telefonata del falegname è arrivata proprio nel momento sbagliato. Avvisati all'ultimo momento, ci siamo attivati per fare spazio: svuota il vecchio armadio e riponi in quello nuovo. Non è finita. Deve ancora arrivare il fido imbianchino e poi ancora il falegname a montare la tanto desiderata camera. Seguendo anche il consiglio di alcuni amici abbiamo abbozzato un progetto della camera che pare l'optimum per le dimensioni della stanza che non è piccola, ma mansardata. Finalmente potrò dormire senza sentire l'oppressione del vecchio armadio che non era per niente adatto. I Novi non hanno mostrato particolare entusiasmo per il cambiamento, Lupetto pare di si. Ma il cucciolo non è molto attendibile: mi segue in tutto. Ha un buon senso estetico e soprattutto si entusiasma per tutto. E' eccitatissimo. Stasera ha organizzato la sua festa di compleanno. Approffittando dellì'assenza degli zii, ha la casa tutta libera. Aiutato da Dan, oggi sistemerà il tutto. Zona disco, relax e ristoro. Fiumi di birra per gli amici e tanta spensieratezza. Che gioia vederlo così! Ciliegina sulla torta: nel pomeriggio andiamo a comprare i vestiti. Ormai da qualche anno è tradizione, per il compleanno, regalargli degli abiti. Ha già scelto tutto. Pure la prima giacca. Vi assicuro che ha buoni gusti e la scelta cade sempre sulle cose più belle e quindi più costose. Non c'è problema però. Si merita qualsiasi sacrificio da parte nostra ed anche qualche eccesso. Sa dargli il giusto valore. Tra poco lo sveglierò ed avrà inizio la sua giornata che spero sia indimenticabile!

Quindi, amici, giornata piena. Va benissimo così!

Aspettando di tornare in forma vi auguro un buon fine settimana!(En)