
Decisamente forte il film "Come un uomo sulla terra". Carico di sofferenza, affrontata e raccontata con tanta dignità, quella che noi, ricchi occidentali, abbiamo perduto da tempo. Come quando con ferma sicurezza, commossi, proclamiamo che mai e poi mai noi avremmo permesso 60 anni fa la partenza dei carri per i campi di sterminio .
Oggi invece non vogliamo sapere quello che accade a pochi kilometri da noi ad altri esseri umani come noi. Coscienza e dignità ci imporrebbero di intervenire per porre fine agli orrori contemporanei, ma è più comodo farci gli affari nostri... Meglio quindi continuare a non sapere. O fingere di non sapere.
Il G8 diventato G14 si concluderà oggi parlando di Africa. Subito dopo, il grande protagonista e vero regista dell'Aquila, Obama, partirà per la sua prima visita in Africa: forse c'è ancora qualche speranza che le promesse dei precedenti vertici, finora non mantenute (clamorosamente dall'Italia, v.la dichiarazione di ONE), si concretizzino in cifre e scadenze precise. Non si tratta di beneficenza, ma di risarcimento per lo sfruttamento delle ricchezze dei paesi africani e per i danni determinati dal surriscaldamento globale, causato dai Paesi industrializzati.Ce lo auguriamo, per recuperare almeno un po' di dignità.
Mentre all'Aquila si discuterà di questioni così importanti e fondamentali, qui a La troppiana siamo arrivati all'ultima fase dei "grandi lavori" di rifacimento. Tra poco arriveranno i legnamè (falegnami) e ne avranno per tutto il giorno.
Stasera vedremo la Simo, tornata per qualche giorno in patria. Festeggeremo insieme la conclusione dei lavori, ma anche la partenza domani di Lupetto per il mare .
Che sia una "gran giornata" per tutti, per i piccoli e per i grandi!










