mercoledì, aprile 15, 2009

Quanto solidali?


Con oggi tutti e tre abbiamo ripreso il lavoro e siamo dunque tornati alla normalità dopo i giorni della festa.Succede sempre così, le cose belle finiscono in fretta. Le cose brutte invece... Beh, quelle richiedono più tempo, molto più tempo, prima che passino.La situazione abruzzese è lì a ricordarcelo, se mai fosse necessario. Per la gente di quella terra ne trascorrerà di tempo prima che possa ritrovare quella serena normalità che a noi che stiamo bene piace poco. E sarà certo una "nuova" normalità, senza figure importanti e care, senza più le case in cui erano custoditi i ricordi di una vita. Pur non avendo vissuto in prima persona la catastrofe, avvertiamo un senso di disagio che ci impone di fare la nostra parte, magari devolvendo qualcosa che ci faccia sentire realmente vicini ai nostri sfortunati connazionali. Ma quanto possiamo essere solidali in tempo di crisi mondiale, che lo stesso Obama prevede ancora assai dura per tutto l'anno corrente? Ben pochi nel momento di mettere mano al portafogli si fidano dell'ottimismo troppo esibito del nostro Premier, nemmeno i suoi fidi. Leonardo propone una quantificazione della solidarietà sull'esempio di Schifani, seconda carica dello Stato, che chiede a tutti i parlamentari di versare 1000 euro. Ovviamente noi dovremo calcolare la nostra solidarietà in base al nostro reddito. Secondo Leonardo il calcolo è semplice:" Se la quota che dobbiamo destinare è “x”, questa x sta a 1000 euro come il nostro reddito annuale sta a quello di Schifani (160.000 euro). In pratica dovete dividere il vostro reddito annuale per 160. Facile. E a questo punto la coscienza dovrebbe essere a posto.".
No, sarebbe davvero meschino, tanto che è lo stesso Blog a continuare:"Ma se non vi sembra affatto a posto, se anzi vi viene da urlare vaffanculo Schifani, siete evidentemente incurabili. A quel punto non so cosa dirvi, provate a raddoppiare la quota, i vostri figli capiranno".
Già, nemmeno nella solidarietà possiamo contare sull'esempio dei nostri rappresentanti politici (ed istituzionali), perchè siamo ben consapevoli della dignità di una persona, per quanto nel bisogno. Noi vogliamo con-dividere, non umiliare con un'elemosina. Qualsiasi sia la quota che potremo destinare.

10 commenti:

Dino ha detto...

miserabili . Che ognuno contribuisca come può , come abbiamo fatto fin ora e che lo Stato dal canto suo predisponga gli interventi adeguati. Vergogna politici di mer**, sono indignato dalla proposta. Ciao ragazzi

Enrique ha detto...

Concordo con Dino...
Ognuno fa quel che può...inutile dire che è più apprezzato un solo euro di chi nn ha nulla rispetto a tutti i patrimoni di un riccone...
Ognuno fa quel che può...e nn si può quantificare la bontà delle persone SINCERE....

Besos ;)

Stultifer ha detto...

Vaya guapos...

Amoon ha detto...

grazie del tuo commento...sono un po' di fretta e non riesco a leggere il tuo post, ma ci tenevo a passare di qui a lasciare un segno. Baci a presto :)

Anonimo ha detto...

ho depositato alla più vicina sede della protezione civile reggina un armadio intero di vestiti e coperte, inviato una intera ricarica di sms...e sento sempre che non basta...c'è chi si sente tranquillo a rimuovere dalla propria coscienza la vicenda...ed è questa la cosa più grave perchè è su queste disattenzioni che la demagogia riesce ad agire con successo: la vecchietta ha perso la dentiera? ma c'è Silvio che gliela rifà! e la gente torna a sorridere alla vita...DERIVAL

Ulisse ha detto...

Se Schifani invece di fare l'elemosina avesse garantito la galera per tutti gli imprenditori ed i politici che hanno costruito le case non anisismiche forse tutti ci sentiremmo meglio. Sarebbe però stato troppo per lui. Se cominciasse a mandare in galera chi viola la legge dovrebbe cominciare dal suo premier visto che ha corrotto l'avvocato Mills.

Majin79 ha detto...

Ciao e grazie del tuo bel commento sul mio blog :) Per quanto riguarda l'argomento del tuo post credo che semplicemente uno debba donare quel che può senza farsi conti assurdi; insomma in certe situazioni è tutto bene accetto, anche il semplice SMS di donazione da 1 € l'importante è solo non fingere che la cosa non ci riguardi, come invece molti purtroppo fanno...

Anonimo ha detto...

Concordo con Majin79: il mio modo di pensare, portato per la mediazione (finchè questa è possibile ed accettabile con dignità) piuttosto che per lo scontro frontale, e soprattutto la mia età e la conseguente esperienza di vita, mi portano ad essere meno rigido nelle valutazioni: inviti maldestri da parte dei governanti, esempi non cristallini da parte del potere ( che sia di maggioranza o di opposizione, non fa differenza), con la loro negatività possono avere una funzione positiva, per il fatto di smuovere le coscienze e di spingere tutti all'azione concretamente solidale con chi è nella necessità.
E' vero che dal punto di vista etico o semplicemente sociale, la "carità pelosa" è comunque riprovevole per chi la fa (non per chi la riceve per necessità), ma in gravi frangenti, come questo del terremoto, la sua utilità pratica dovrebbe renderla un po' più accettabile.
Di certo la mia posizione è pesantemente influenzata dalla mia fede cristiana, e le mie considerazioni vanno lette come un'autocritica che questo utilissimo post di Ser mi ha invitato a fare: "sono sicuro di aver personalmente fatto e di fare in futuro quanto è nelle mie possibilità economiche e pratiche a favore di chi sta peggio di me? Nello specifico e in genere nella quotidianità della vita? Come possiamo quantificare il superfluo a cui si potrebbe rinunciare a favore chi non ha niente?".
Ora, nell'immediatezza della tragedia, tutti gli animi sono portati ai facili entusiasmi e alle accese critiche, ma credo che sia necessaria anche una costanza di intenti e di vigile attenzione allo svolgersi dei prossimi fatti (ricostruzione, utilizzo e distribuzione di quanto dato dalla gente, ecc.)... forse i tempi (e il popolo italiano) attualmente sono maturi anche per questo.
Saluti affettuosi a tutti!!!
Dino (l'altro, non Varesex ah...ah...ah...!)

varesex ha detto...

Buongiorno ragazzi

Anonimo ha detto...

Buongiorno, carissimi di corsa ma ci tenevo, mio fratello che fa parte come volontario della CRI , girava voce ,che quei conti non sapevano ancora a chi fossero intestati.. spero a voci di strada altrimenti sarebbe una schifezza veramente..un bacio Barbara..ciociosan 1