
Per raggiungere la discoteca abbiamo attraversato incantevoli paesini sulle colline intorno a Lugano. Veramente carini, con i tipici “Grotti”, ristoranti perfettamente inseriti nell’ambiente paesaggistico. Ci siamo ripromessi di andarci una sera.
Dopo un viaggio allietato da canti e chiacchiere con Sara e Marco, siamo arrivati al luogo della festa non ancora troppo popolata. Abbiamo così potuto salutare con calma le amiche di Imbarco ed in particolare Isa (nostra corrispondente dall’Ecuador) che ha confermato, ora che ha terminato il trasloco, l’appuntamento da noi per raccontarci la sua esperienza ecuadoregna. A questo proposit,o siete già tutti invitati, vi comunicheremo il giorno e ora con un certo anticipo.
Il locale si presentava bene. Circondato dalla roccia, tipo canyon, con pini che svettavano intorno e come tetto uno squarcio di cielo, per l’occasione limpidissimo e stracolmo di stelle. Per i miei gusti magari un pochino chiuso, ma grazie a quel tetto di cielo, alzando lo sguardo, riuscivo a respirare con la mente, immaginandomi all’occorrenza altrove. I luoghi mi influenzano parecchio e ierisera avevo bisogno di tanto in tanto di astrarmi giusto il tempo di riprendermi e godere la bella serata. I miei novios pensavano di farmi cosa gradita, dedicandomi una canzone da ballare, ma purtroppo non sono stati centrati i “miei”tempi e non sono riuscito a regalar loro il mio momento di gloria.
Pian piano il locale si è riempito e senza troppa fatica la serata ha preso vita. La musica inizialmente non era il massimo, troppo soft e poco trascinante, più da ambiente salottiero, poi, grazie alle numerose richieste dei presenti, il dj si è arreso mandando pezzi storici e gaiamente stimolanti. Così la pista si è riempita.Ci hanno raggiunto, nel frattempo, anche gli amici di Como. Particolarmente in forma e lanciato Ulisse: chissà se questo inizio d’estate gli porterà l’amore…In bocca al lupo, Ulisse!
La serata è filata via liscia riservandoci una sorpresa. Moser si è arreso al ballo. In vent’anni sarà successo 3/4 volte! Non che abbia strafatto, ma con piccoli passi, un po’ timidi ma decisi nel ritmo, si è abbandonato alla musica latina. E’ stato tenero e Modan voleva immortalare l’evento, ma proprio perché tale, è stato un attimo e non ha fatto in tempo. Lui, Modan, sì che si è scatenato in pista! Non so se con voglia reale o solo per far piacere a me che ho ballato tantissimo e a Ser, cui basta guardarci per godere di qualsiasi festa.
Bella serata insomma. Noi novios, come già scritto, non siamo molto mondani, ma, giusto ogni tanto, ci piace trascorrere serate così, perché sentiamo che ci fanno stare ancora meglio. (En)







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