"Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio". (J.M)
lunedì, maggio 17, 2010
domenica, maggio 16, 2010
Domenica 16 Maggio
Sole e vento: c'è qualcosa di meglio per questa domenica di maggio, vigilia della giornata mondiale contro l'omofobia ? "Era il 17 maggio 1990 quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità eliminò l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali elevandola a naturale variante della sessualità" . Sono passati 20 anni da allora, ma insulti, offese, prevaricazioni, aggressioni e violenze continuano a segnare la vita di tanti. Mentre la maggioranza delle persone anche in Italia ha compiuto un naturale cammino di evoluzione culturale riconoscendo la ricchezza delle diversità, sacche di ignoranza, manipolate da chi persegue subdoli interessi di potere, seguitano a rendersi colpevoli di rigurgiti omofobici con inquietante puntualità.
Ancor più dei singoli deprecabili episodi di violenza, sono però i silenzi e le omissioni della classe politica da denunciare e condannare ,perchè non solo persistono nell'ignorare la volontà della maggioranza dei cittadini, ma alimentano consapevolmente gli episodi omofobici. Non è più tempo di chiacchiere, ora occorrono fatti. A cominciare dal rispetto dei diritti elementari che devono ancora ottenere riconoscimento di legge.
Questo mi pare è il senso della giornata di domani. Insieme alla solidarietà nei confronti di chi subisce ingiustizie a causa di una naturale variante della sessualità.
E' in arrivo l'anticiclone delle Azzorre che porterà bel tempo stabile. Purtroppo non è invece ancora possibile prevedere a livello politico uno spiraglio che apra concretamente alla speranza di Giustizia per tutti.Solo il buon senso incoraggia a non disperare: il progresso culturale può essere rallentato, ma non bloccato.
Oggi giornata di relax dopo le ore piccole con gli amici stanotte. Siamo tutti davanti alla TV per Siena-Inter.
Siamo pronti a festeggiare.
sabato, maggio 15, 2010
L'heure bleue
Adesso che è finito il maltempo (così dicono ed io ci credo) potremo goderci il mese di maggio, uno dei mesi più belli dell'anno. L'ora blu (l'heure bleue), quel particolare momento della giornata tra la luce e il buio, tra il tramonto e la sera, a maggio è un'esplosione di profumi di fiori sbocciati: rose, tigli, fior d'arancio, gelsomini. L'atmosfera è magica. E' più facile sognare, perchè il blu,avvolgendo ogni cosa, smorza i contrasti e confonde i profili. Non per nulla è il colore della magia,no? I vecchi maghi usavano appunto cappelli blu, quelli conici per intenderci. Turchina era la fatina della nostra infanzia.
Si può vivere in un mondo come il nostro, se non si avesse almeno la possibilità di sognare che c'è un'alternativa alla disperazione, all'ingiustizia e alla miseria? Io voglio poter almeno sognare un'Italia che non costringa una mamma a svenarsi per sollecitare quanto gli spetta di diritto. Voglio sognare che le cricche di malfattori che si arricchiscono sulle pelle della povera gente abbiano quel che si meritano, il carcere duro.Basta coi misteri, i depistaggi, le stragi di stato e mafiose.L'ora blu è il tempo in cui può montare la protesta, perchè in giro c'è voglia di cambiamento e, dal momento che unisce tutti perchè è comune a tutti, può diventare lo spazio del sogno collettivo. Il solo che può finalmente cambiare la storia.
Ma anche per sognare ci vuole coraggio.
Ma anche per sognare ci vuole coraggio.
E' sabato, è d'obbligo un po' di nostalgica leggerezza:
venerdì, maggio 14, 2010
Tagli e terapie
Come faceva lo slogan leghista delle origini? Quello su"Roma ladrona" ...Forse l'hanno dimenticato anche i Padani o non si usa più, almeno da quando sono sbarcati nella capitale e sono diventati amici dei ladroni. Un po', anche se non lo ammettono, si vergognano se Calderoli ha annunciato ai quattro venti che chiederà tagli di spesa anche per i parlamentari per far fronte alla dura crisi: "A breve dovremo affrontare una manovra che prevede tagli e strumenti per il rilancio dell'economia. I tagli alle spese comporteranno sacrifici per tutti, a partire da ministri e parlamentari". Staremo a vedere.
Oggi è stata una giornata pesante anche per me, ho comunque fatto visita al nostro Dan e mi è bastato per ricaricarmi.Ha iniziato la cura antibiotica , ma è prostrato dalla febbre che resta piuttosto alta. Un po' di giorni di riposo basteranno a rimetterlo in forma. Ora però anche En comincia a manifestare sintomi di malessere e temo che a breve s'alletterà pure lui.Acc! L'atmosfera a La troppiana non è però del tutto mogia: Lupetto fa di tutto per tirarci su, esibendosi persino in spassose imitazioni, la più riuscita delle quali è quella del suo prof di filo! Per domani sera abbiamo in programma una cena con amici che abbiamo deciso di organizzare comunque. Dan ci manca molto ma, anche se non presente fisicamente, continua ad essere con noi, perchè qui tutto parla di lui.E' parte della nostra vita, di noi stessi.
E poi si tratta di una semplice bronchite!
giovedì, maggio 13, 2010
Malanno stagionale ed interpellanza condominiale
Il giovane Dan non ce l'ha fatta ed ora giace febbricitante a letto. Era così orgoglioso di aver superato indenne il rigido inverno, ma all'ultimo, quasi al termine della stagione delle piogge (domani sera), una brutta bronchite ha avuto ragione del fisichetto prestante (si fa per dire) e sportivo del nostro amato novio, costretto persino a rinunciare alla prima partita dell'annuale torneo di calcetto.C'è da annotare a mò di giustificazione il duro lavoro che lo costringe spesso ad interventi all'aperto, esposto così agli acquazzoni violenti e continui degli ultimi tempi. La vecchia guardia invece (il mezzano En ed il sottoscritto), nonostante gli acciacchi,resiste alle durezze del clima e ... degli anni. Speriamo che il nostro Danetto si rimetta presto e bene: la sua assenza, perchè ricoverato presso gli affetti familiari, ci disorienta non poco ed il nostro pensiero corre sempre al suo solitario capezzale . Cose che succedono: qualche antibiotico potente e via, si ricomincia .
Il sole che in questo preciso momento splende su quest'angolo di Lombardia è certo un buon presagio.Domenica scorsa ho finalmente acquistato una bat house nella quale mi piacerebbe accogliere una bella famigliola di pipistrelli. La mia preferenza, come già scritto, andrebbe per la specie detta "Orecchioni grigi" , ma non mi renderò certo io responsabile di discriminazioni di alcun tipo: chiunque si insedierà sarà ben accetto.
Il problema che non ho ancora risolto è dove posizionare la casetta: il nostro terrazzo è piccolo e frequentato, per cui dubito che i topini volanti prenderebbero in considerazione l'insediamento tra gli umani. Ho però individuato il camino più vicino che potrebbe rappresentare il posto ideale:sarebbero prossimi a noi ma, come si dice, con entrata indipendente. Un suo lato poi è sempre all'ombra che è quello che ci vuole.Si tratterebbe di allungarmi di un paio di metri sul tetto e, pur non essendo un equilibrista, si può fare fare, ma i condomini saranno d'accordo? La bat house, a mio giudizio,non compromette l'estetica del palazzo, anzi a ben guardare la migliora col suo tocco di artigiana originalità. E poi ci siamo ritrovati con già una colonia felina protetta senza essere stati interpellati preventivamente: come negarci l'autorizzazione per una giusta ed ecologica causa?
Devo cominciare l'operazione di convincimento, ma in fretta. perchè questo è il periodo degli insediamenti vampireschi.
P.S. Il sole è sparito e sta per "scoppiare" l'ennesimo temporale...
P.S. Il sole è sparito e sta per "scoppiare" l'ennesimo temporale...
mercoledì, maggio 12, 2010
martedì, maggio 11, 2010
Memorial
Il meteo non aiuta certo la voglia di fare, ma pare andrà avanti così ancora per tutta la settimana. Occorre quindi darsi comunque una mossa. Dan inizia il torneo di calcetto con i fastidiosi sintomi del raffreddamento, io finalmente concluderò il pesante corso d'aggiornamento iniziato due mesi fa ed En tenterà di resistere, come da molto ormai, alle pressioni opposte di clienti e capi. E' la vita, fin troppo fortunata se paragonata a situazioni ben più complesse e precarie. i tempi son quelli che sono, anche se la propaganda berlusconiana censura a suo modo, esattamente come la Cina.La differenza è che forse a molti di noi Italiani piace non sapere.
A proposito di Cina, parte oggi per quell'immenso Paese il nostro amico Luci. Sarà un viaggio di piacere che durerà fino al 25 pv. Ci racconterà.Domenica 17 maggio alla Torre Filarete del Castello Sforzesco a Milano si terrà la 27ma edizione dell' International Candlelight Aids Memorial. En ed io ci siamo andati per diversi anni a ricordare i non pochi amici morti troppo presto negli anni tremendi dell'inizio. Le nuove terapie hanno sicuramente allungato la vita, ma credo che la solitudine sia ancora la compagna di chi vive il problema oggi.
"Con 33 milioni di persone che convivono con l'HIV, il Candlelight rimane una delle più importanti dimostrazioni di impegno della società civile nella lotta alla discriminazione e nella promozione di prevenzione e di cure, non solo per l'AIDS ma per tutte le patologie correlate".
lunedì, maggio 10, 2010
Sbarcati
Nonostante la pioggia ininterrotta, la serata di ieri a Lugano è volata piacevolmente tra la solita folla di Imbarcati.Peccato la pioggia appunto, perchè il locale era davvero carino, proprio in riva al Ceresio. Gli amici varesotti (Dino e Edo)hanno avuto problemi, fortunatamente superati, per cui hanno necessariamente disertato l'appuntamento. Dei nostri amici comaschi invece, nemmeno l'ombra. Poco male, siamo stati in compagnia di Simo, che ci ha presentato l'amica Bru (anche Pam non c'era!), tra discorsi seri e risate.Le ho finalmente presentato la bella e nota giornalista-conduttrice della TS1 (tv svizzera) e credo che tra le due qualcosa accadrà, a giudicare dagli sguardi e dall'interesse reciproco. Avevo voglia di socializzare e anche giocare, così ho cercato di coinvolgere Bru in una conversazione con una bella e misteriosa bellinzonese (Giada) e le sue amiche, ma non è stata cosa,uff.Giada era reduce da una storia appena finita.
E' stato comunque divertente (non la sua storia, povera!ma l'intera serata), anche se En si è lamentato per la scarsa (in termini di quantità)offerta del buffet. Siamo riusciti,nonostante la ressa, a conquistare dei comodi posti da cui si dominavano le varie sale: ovvio quindi che non mi sia più schiodato se non per le necessità fisiologiche,riempire i piatti e socializzare !Sto diventando troppo pigro.Dan invece si è lamentato della musica che però a me, profano, è piaciuta, forse perchè ero affascinato dalla cantante e non solo dalle sue interpretazioni (Irene Grandi, Mina, etc) peraltro riuscitissime.Mi sa che i miei compa stanno diventando troppo critici.Io comunque sono sempre affascinato dalle cantanti live, per cui mi rendo conto di non fare testo.
Al ritorno però, in auto abbiamo ascoltato il cd regalato a Dan dall'autore, un giovane promettente musicista, presente alla festa elvetica. Era musica minimal, m'hanno spiegato: ho provato una forte nostalgia per la musica live della serata.
domenica, maggio 09, 2010
Cuori grandi
Come ogni anno arriva puntuale la festa della mamma che poi è la festa dell'amore, perchè non ne esiste di più grande, gratuito e perfetto di quello della mamma. "Nel ventre tuo si riaccese l'amore,/per lo cui caldo nell'eterna pace/così è germinato questo fiore". Un amore che dura oltre la vita: "E il cuore quando d'un ultimo battito/avrà fatto cadere il muro d'ombra/per condurmi,Madre,sino al Signore/come una volta mi darai la mano. "(G.Ungaretti). Auguri perciò a tutte le mamme! Alla mamma di En e alla mamma di Dan alle quali sono riconoscente per aver dato alla luce e cresciuto nel migliore dei modi gli ometti che amo tanto.Auguri anche alla mia mamma, che so che mi aspetta ovunque sia :"Ricorderai di avermi atteso tanto,/e avrai negli occhi un rapido sospiro".
Oggi è anche l'anniversario dell'assassinio di Peppino Impastato a Cinisi. Era il 9 Maggio 1978.Giustizia di quella morte è stata fatta grazie alla testardaggine della sua mamma, che per 20 anni ha lottato perchè la Verità venisse alla luce.
"Appartiene al tuo sorriso
l'ansia dell'uomo che muore,
al suo sguardo confuso
chiede un pò d'attenzione,
alle sue labbra di rosso corallo
un ingenuo abbandono,
vuol sentire sul petto
il suo respiro affannoso:
è un uomo che muore."
P.S.Avviso agli amici varesotti, comaschi e ticinesi: Stasera ci imbarchiamo a Lugano (La Lanchetta, Viale Castagnola 16).
sabato, maggio 08, 2010
Voglia di pulito
Stamattina En ha accompagnato lupetta dal parrucchiere spagnolo (Fernando) per il taglio estivo: la piccola , come succede ogni volta in questa occasione, torna a casa che sembra un'altra canina. Ci vorranno un paio di giorni perchè lei stessa e noi ci si abitui alla nuova immagine. Se il meteo non ci aiuta, sono queste piccole scadenze tradizionali ad assicurarci che viaggiamo spediti verso la bella stagione. E a proposito di appuntamenti, pare che già da stanotte la nube di cenere del vulcano Eyjafjallajokul arriverà sui nostri cieli italiani.Speriamo non arrivi a condizionare negativamente il clima dell'estate.
Un gran nuvolone di polvere è stato invece costruito ad arte per nascondere e depistare la verità sull'attentato dell'Addaura a Giovanni Falcone, nel giugno del 1989. Da lì comincia il calvario , passando attraverso "altre due croci e altre due tombe di due poliziotti che qualcuno ha voluto a tutti i costi "sporcare" per non farci avvicinare alla verità",che culminerà nelle stragi del 1992. Sono troppi i misteri che non sono solo di mafia ma anche di Stato. E' l'ulteriore conferma dell'importanza dell'agenda rossa di Paolo Borsellino, scomparsa subito dopo l'esplosione di via d'Amelio per mano di agenti dei Servizi Segreti. Notizie come queste fanno venir voglia di fare pulizia una volta per tutte in questo Stato corrotto che fa affari con le mafie.
Se solo non mettessimo i corruttori al Governo.
venerdì, maggio 07, 2010
Risvegli
Fa un po' senso l'immagine qua sopra ,eh? Eppure non ho resistito a piazzarla appena scoperta sul web.Il topone, o pantegana che sia, fa parte dell'immaginario orrorifico di molti di noi. Addormentarsi avvolti dal calore di due compa fighi come i miei e svegliarsi nel cuore della notte con un codone glabro ricoperto da una leggera peluria color fogna attorcigliato tra le gambe, è sicuramente un incubo da esorcizzare.
Il risveglio di Bertolaso è comunque peggiore: lui sognava l'archiviazione dell'inchiesta che lo riguarda ed invece...
Come dire che ognuno ha le sue paure e non sempre sono provocate da una coscienza sporca come nel caso del responsabile della Protezione Civile. Con le paure ci abituiamo a convivere fin dalla nascita. Il ribrezzo invece è forse più difficile da controllare e persino camuffare. Ognuno si arrangia come può.Il ritorno del freddo aiuta sicuramente ad apprezzare una bella pelliccia, ma forse prevale l'istintiva ripugnanza sul bisogno di scaldarsi.Chi può dirlo? In circostanze straordinarie è possibile sconvolgere persino quelle che si considerano da sempre le proprie fisse. I racconti dei nostri vecchi sulla fame patita nell'ultimo conflitto stanno lì a testimoniarlo.Qualcuna delle nostre manie, piccole o grandi, può essere superata senza attendere la necessità o la disperazione: basta un po' di buona volontà per guardare al ratto con occhi diversi.
Per farmi perdonare lo scherzo iniziale posto anche una foto che spero riconcilii tutti con la natura che sa essere molto generosa. In tutti i sensi.
giovedì, maggio 06, 2010
mercoledì, maggio 05, 2010
Un vampiro per amico
Dalla mia postazione a letto posso vedere la pioggia scrosciare sotto i lampioni al di là della piazza. Non usiamo oscurare la notte le due finestre della parete di fronte . E' così che lupetta ed io ci abbandoniamo spesso, mentre gli altri dormono, all'osservazione degli eventi della natura. In fondo, dopo i lampioni, un abete e, più oltre ancora, un bosco secolare che ricopre una piccola collina ci segnalano, quando c'è, l'azione del vento. Frettolosi passaggi al bankomat oppure al distributore di profilattici della farmacia sono i soli movimenti umani della piazza, finalmente addormentata la notte.Niente vista (con rilassante sciabordio) del mare, ma mi piace quasi uguale.La pioggia che cade ininterrottamente è soporifera, almeno una volta placata l'eccitazione dello spettacolo.La scorsa notte cadeva con una intensità tale che era un peccato non goderla.E così la canina ed io abbiamo serenamente vegliato gran parte delle ore notturne.
"Dice" che a metà maggio arriveranno milioni di zanzare più pungenti che mai dopo il rigido inverno.Molti Comuni stanno cercando di accaparrarsi quanti più pipistrelli possibile per combatterle biologicamente,invogliando i chirotteri con piccole casette accoglienti distribuite qua e là sul territorio.Sarà l'effetto Scajola: i vampiri pare si fiondino in abitazioni gentilmente offerte dalla generosità altrui. Ecco perchè è scoppiata la moda "Un pipistrello per amico"! Sto pensando anch'io di posizionare una bat box sul nostro terrazzo: l'eventuale inquilino,una nottola, un barbastello, un orecchioni grigi (eh eh) o di qualsiasi specie si tratti eliminerebbe fino a 2000 zanzare per notte. Non è poco.La sera non saremmo costretti ad avvelenarci con prodotti chimici la cui efficacia resta assai dubbia.
Mentre qui in Italia ci occupiamo di vampiretti, umani e non, in Grecia fanno brutto:3 morti in una banca in fiamme. E' la disperazione. Ho già avvisato En di portarsi l'estintore in ufficio perchè si sa mai: i tempi sono davvero brutti per tutti.
martedì, maggio 04, 2010
Istruzioni per un addio
Fa freddo.E piove, che sarebbe il meno.Questo è quello che ci offre l'inizio di maggio.Cambierà sicuramente, ma intanto quest'è: inutile farne un dramma.Al sud è tutta un'altra cosa. E' una primavera bollente invece per l'ex ministro Scajola che forse grazie ai pm ha scoperto solo ora che la sua casa (e che casa!) è stata pagata con soldi "altrui":"Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l'interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l'annullamento del contratto". Chissà quanti Italiani vorrebbero poter contare sulla "generosità" altrui per poter avere una casa! Almeno la prima. Pur tra le attestazioni di stima dei compagni di Banda, alla fine il ministro dello Sviluppo economico ha dovuto lasciare. E' il primo che, travolto dallo scandalo, se ne va (per la seconda volta). Evidentemente non era possibile fare altrimenti, ma ho come la sensazione che presto trascinerà con sè altri onorevoli colleghi ( o complici, che ormai è la stessa cosa). E' solo una sensazione la mia, non ancora una speranza.C'è però ancora Bertolaso che si vergogna per l'immagine dell'Italia che Draquila offrirà al festival di Cannes...!
Una buona notizia è la pubblicazione di "Istruzioni per un addio", racconti di L.R. Carrino.
La terza opera dello scrittore napoletano verrà presentata Giovedì 13 maggio, ore 18.00, alla Libreria Ubik di Via Benedetto Croce 28 a Napoli .
Vedremo di organizzare una serata anche qui da noi appena Gino si troverà in zona. Dopo Pozzoromolo e Acqua storta questi nuovi racconti, alcuni dei quali già su youtube, confermeranno sicuramente l'originalità e il genio del giovane autore.
lunedì, maggio 03, 2010
Ripresa soft
Siamo tornati in tempo per festeggiare il compleanno della mamma di En, che stasera ci porterà fuori a cena con tutta la famiglia. I novi oggi erano entrambi in ferie per cui abbiamo potuto prolungare lo "spirito" della vacanza e cioè, come ormai sta diventando abitudine, ci siamo dedicati al riposo. I due giorni trascorsi ai Lidi con Fabry & Mau sono stati simpaticissimi, ma abbiamo dormito veramente poco: 3/4 ore al max per notte. Il tempo è stato clemente regalandoci un sabato bellissimo, che però non abbiamo trascorso al mare, preferendo mostrare agli amici le bellezze del Delta del Po.La sera invece siamo tornati in un eccezionale ristorantino, che già conoscevamo, nell'incantevole Comacchio, per una magnifica cena a base di specialità locali.Domenica, giornata uggiosa, una corsa all'Abbazia di Pomposa e al Lido di Volano,il più selvaggio tra i Lidi, e poi in coda per il fritto di calamari e alici. Ne vale la pena, anche se occorre armarsi di pazienza oltre che del numerino, perchè, come recita l'insegna, è il migliore d'Europa: provare per credere. Sono stati due giorni piuttosto intensi in cui abbiamo ecceduto non poco sotto diversi aspetti, eh eh, per cui al ritorno un giorno di pausa è quel che ci vuole. Dobbiamo tornare in forma per stasera: non è un problema.Domani si torna alla normalità, ma intanto abbiamo ancora qualche ora di serena spensieratezza che sicuramente non sciuperemo.
venerdì, aprile 30, 2010
Buon 1 maggio!
Ho giusto il tempo per un velocissimo post, perchè tra poco dovrò trasferirmi dall'altra parte della metropoli per motivi di lavoro. Sono contento che l'idea di un incontro in allegria, prospettata ieri, abbia raccolto consensi. Al ritorno dal we concretizzeremo alcune proposte di date possibili.
Vorrei raccomandare, su segnalazione di Noir Pink, un interessante documentario che verrà proiettato Lunedì 3 maggio, al cinema Mexico di Milano , alle ore 22:
+ o - Il sesso confuso.Racconti di mondi nell'era dell'AIDS.Un film di Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli. Per la presentazione vi rinvio direttamente al blog di Noir.
Ora occorre che mi metta in pista, sperando di non trovarmi stasera nel grande traffico del rientro. La partenza per i Lidi è prevista per le 21, ma sono certo mi aspetteranno, se necessario. Partiamo senza Lupetto che domenica giocherà l'ultima partita di campionato e, mi pare d'aver capito, domani sera dovrebbe partecipare ad una delle ormai abituali feste del sabato . Ormai è grande e anche da queste piccole scelte appare evidente il suo sempre maggior bisogno di autonomia. Dovremo rassegnarci. Vabbè,significa che non dovremo limitarci in alcun modo nella casetta al mare.
Buona Festa del Lavoro a tutti!
giovedì, aprile 29, 2010
Caldo invito
Si comincia a sentire il caldo e i jeans diventano pesanti ed inutili. Non è bello? Guai a chi si lamenterà del caldo quest'anno!I 45°-48° (umidità compresa) ci spettano di diritto, ce li siamo meritati dopo l'inverno appena passato. Scritto ciò, vorrei invitare Barone (v.commento di ieri) a darsi una mossa, accettando finalmente uno dei nostri inviti. Quasi quasi lancio un'idea che accarezzo da un po': un incontro di bloggers e simpatizzanti della zona qui a La troppiana per conoscerci tutti quanti finalmente dal vivo. So bene che finirebbe quella specie di mito della troppia che aleggia sul web, vedendo la nostra banale normalità, ma ... chissenefrega?La bellezza sta nell'incontrarsi, dare un volto alle persone che finora conosciamo solo per gli interventi. Oltre a Barone penso a Katia, che dovrebbe essere della Val d'Intelvi o giù di lì, Luigi ,IceHeart , che se non ricordo male è di Milano, Barbara, S-kraM. Ci sono poi Dino ed Edo, i simpatici orsetti varesotti, e la Simo,l' extracomunitaria elvetica, che già conosciamo. Così come Olmo (ed Erny),Ulisse e Dinodoc . Usti, spero di non aver dimenticato qualcuno, ma se così fosse si rimedia col prossimo post. Nel caso ci fosse troppa gente per la nostra piccola casetta si potrebbe optare per una pizzata, preceduta comunque da un aperitivo qui da noi. Io l'idea la butto lì: vedete voi. E' cominciata la bella stagione, per cui un'uscita fuori porta, magari il sabato o la domenica sera, può anche far piacere.Mi piacerebbe potesse partecipare anche la Simo bavarese, visto quel che le sta capitando (povera!) :
"Io comunque sono stata male, ho avutoil colpo della strega a Bologna durante tutto il WE con il gruppo del Vietnam. Ma che bella Bologna! Ho persino fatto la foto alla casa e al campanello di Prodi! Metterò ben presto le foto su FB! Finito col mal di schiena ho avuto mal di stomaco perdue giorni, sono persino dovuta venire a casa dall'ufficio. Per proseguire la settimana fantozziana stavo scaraventando il pc dalla finestra. Non riuscivo + a fare niente dal tanto che era lento. Ora ti sto scrivendo con il mio nuovo pc, una goduria, vado + veloce della luce. Ma non è finita qui, domenica stavo schiantandomi in bici perchè le ruote sono tutte storte essendo finita nei binari l'anno scorso. Quindi mi tocca anche prendere una bici nuova visto che a Monaco d'estate senza bici sei tagliato fuori!Andrò a far marchette per recuperare i soldi. Stasera avevo persino pensato di chiamarvi visto che ho il vs.numero fisso, ma sono qui piegata col mal di pancia e ogni 2 x 3 corro in bagno. Credi che debba andare a farmi benedire? Forse sì. Domani accenderò un cero. Baci. simo e saluti al resto della truppa!".Tremendo, eh? In certi casi, quando tutto sembra andare, anzi, va di fatto storto, meglio trovarsi un rifugio sicuro ed aspettare che passi. Perchè passa prima o poi.
mercoledì, aprile 28, 2010
Niente sprechi
Appena tornato da Milano ho cominciato a spadellare e non ho ancora finito. Ho giusto il tempo di una pausa sigaretta-pc, poi riprenderò la corvè culinaria. Niente di speciale stasera: polpettone per recuperare l'arrosto di domenica, visto che qui nessuno eccetto me mangia avanzi, in una mia ennesima, nuova ,personalissima rivisitazione (arrotolato) e, a seguire, la versione veloce del cous cous, che ha avuto tanto successo non molto tempo fa (A proposito, i pomodorini confit richiedono sulle 2 ore di forno a temperatura bassa, perchè devono asciugarsi dolcemente). Così En , il più difficile da accontentare nonostante neghi spudoratamente, stasera non farà storie. Credo che lui sia uno dei pochissimi adulti che conosco che, di fronte ad un piatto non gradito, sfacciatamente, senza alcun rimorso,preferisca destinarlo direttamente alla spazzatura, piuttosto che fare un piccolo sforzo mangiando . E' una situazione cui non riesco ad abituarmi e naturalmente preferisco consumare avanzi per un'intera settimana piuttosto che assistere allo spreco. Fosse almeno facilmente accontentabile il mezzano, invece: "Questo no, quell'altro no, questo è così, quell'altro è cosà". Insomma, checchè ne dica, è estremamente viziato in fatto di cibo. Sicuramente il più snob di tutti noi.
Eppure non è necessario aver provato la fame per diventare più disponibili ed adattarsi a "quel che passa il convento". La povertà c'è e si vede intorno a noi e anche un po' più lontano. C'è addirittura miseria, c'è fame. Già questo non può giustificare i nostri sprechi solo perchè siamo nati dalla parte "fortunata" del mondo. Dan, si sa, esclude dalla sua dieta solo le verdure cotte di ogni tipo.Lupetto è davvero l'unico un po' sensibile all'argomento e mangia di tutto pur di non dispiacere il cuoco di turno. Si rassegna anche di fronte ai quintiquarti che annuncio e che poi, salvo la coda alla vaccinara, non cucino mai. A me, appunto, toccano gli avanzi per giorni e giorni...E, comunque,riciclo tutto o quasi con fantasia e passione (spesso anche inventando piatti per l'inconsapevole famiglia).Vabbè, ora che mi sono sfogato sono anche in dirittura d'arrivo: il cous cous è pronto per il frigorifero (si serve freddo), mentre il polpettone sta per essere infornato. Rinnovo come sempre l'invito a chi si trovasse a passare di qua: ormai ho svelato che eventuali ospiti diminuirebbero la possibilità di avanzi, ma naturalmente non è l'unico motivo.
martedì, aprile 27, 2010
Prossimamente mare
Il vantaggio della pioggia primaverile è che la vegetazione subito appare rigogliosa, nelle tante gradazioni del verde. Verde Nord quassù, che mi sembra diverso che nel resto del Paese. E' un verde più intenso, cupo ma molto bello.
Ho appena guardato le previsioni meteo del prossimo finesettimana: dovrebbe essere bello o quasi fino a domenica pomeriggio. Tutto sommato ci va abbastanza bene, perchè partiremo venerdì sera per i Lidi ferraresi con rientro domenica sera. Manchiamo da più di un anno e fa sempre piacere tornarci anche solo per due giorni.D'altra parte quest'anno le feste tradizionali scorrono sotto i ponti...
Con noi verranno Fabry&Mau, che per una volta tradiranno il Tirreno per il tranquillo e più popolare Adriatico. Speriamo si possa trascorrere un po' di tempo in spiaggia, sotto un sole "scottante", quasi estivo, chè abbiamo proprio bisogno di asciugarci le ossa e non solo quelle.Per il resto tutto scorre regolarmente quassù, anzi corre, perchè si è incessantemente di fretta e stressati. I ritmi son sempre quelli, chissà poi perchè. Già il fatto che la settimana sia corta, almeno per Dan e me che lavoriamo il sabato, offre una prospettiva diversa, positivamente eccitante.
Ci siamo un po' chiusi nel tranquillo giro di amici di sempre e questo forse, come già scritto, non è un bene, perchè ci priva di nuovi stimoli e probabilmente di arricchimenti inaspettati. C'è che siamo pigri e dopo una settimana di lavoro non ci attira l'idea di tornare la sera nella metropoli alla scoperta di locali in cui è facile l'aggregazione. Di questi tempi sembra difficile persino allargare la propria cerchia di amici.E' così solo per noi?
lunedì, aprile 26, 2010
Captivus
Sono convinto anch'io come Majin79 che c'è tanta brava gente in Italia. Molta più di quello che si possa credere guardando la strada imboccata dal Paese. E' che i cattivi urlano di più e perciò si notano di più. E' così da sempre. Perchè ci sono i cattivi. Non li chiamiamo più così perchè forse pare brutto, ma ci sono. Inventiamo tante motivazioni alla loro cattiveria: l'ignoranza, l'ottusità mentale,la povertà morale, ect., ma cattivi restano. Come chiamare altrimenti chi non ha cuore per le sofferenze altrui, comunitari od extra? Chi giustifica lo spietato respingimento nei lager libici, invocando quel "Prima pensiamo a noi " che non ha senso e nemmeno ragion d'essere nella realtà? Chi accusa gratuitamente di criminalità qualunque diverso, fingendo di ignorare il nostro secolare problema delle mafie ? Cattivi è il termine giusto. Cattivo (dal latino prigioniero) è il "captivus diaboli", prigioniero del diavolo, cioè del male. Non è più padrone di se stesso, ma dominato da una forza che vincola e spinge a continuare nella malvagità. L'unica energia che può riuscire a spezzare questo genere di catene potrebbe essere l'amore, ancora più necessario dell'alfabetizzazione culturale, che senza la libertà interiore dell'individuo non avrebbe alcuna efficacia. Un "partito dell'amore" è fumo negli occhi, quando tutto il resto dimostra l'intenzione di estendere la riduzione in cattività.
Ci sono però anche tante oasi di libertà distribuite un po' ovunque.Si dice che l'amore sia contagioso, ma forse chiede di essere più visibile per diffondersi. A proposito, i tre orsetti di ieri non sono nostri vicini, ma i nuovi proprietari della casetta confinante con quella dei miei.Prima o poi saprò raccontare qualcosa di più.
Una bella storia da conoscere e raccontare è però quella di Enaiatollah Akbar, intervistato ieri a Che tempo che fa ."Nel mare ci sono i coccodrilli" è la testimonianza della sua straordinaria avventura che commuove e fa riflettere . Buona settimana!
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