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venerdì, giugno 22, 2007

La bella estate milanese


Giornate molto calde, afose, ma con tempo incerto. Concluse le prime due tappe degli Esami di Stato (ex maturità), prossimo appuntamento lunedì 25 con la terza prova. Intanto le Commissioni hanno già cominciato il lavoro di lettura e valutazione degli elaborati prodotti . Mel ha curato un'ottima sintesi critica delle proposte ministeriali sul suo blog, cui vi rimando ( Postille e appunti e Dai santi ai radicali...).
Ieri mattina, tra i candidati del liceo scientifico, c'era sconforto per i temi di matematica che proponevano problemi davvero tosti. Più semplici i quesiti.
Passano così, tra ansie e paure, giornate memorabili per migliaia di giovani che concludono una parte importante della vita, tra nostalgia per quello che è stato e voglia di un nuovo inizio.


Vittorio Sgarbi, assessore alla cultura di Milano, annuncia da Roma che la mostra «Vade retro. Arte e Omosessualità» si terrà nonostante le polemiche per l'utilizzo del S.Sebastiano di Guido Reni. Sempre nell'ambito dell'evento milanese «La bella Estate dell'arte 2007», il pittore colombiano Fernando Botero porterà la sua celebre serie sul carcere di Abu Grahib, in un'esposizione curata dalla scrittrice americana Erica Jong (Paura di volare, ricordate?) che, per l'occasione, ha scritto una presentazione in cui accusa il proprio Paese di essere una «democrazia malata». Da non perdere.

lunedì, febbraio 22, 2010

Tranquilla ripresa (-7)

Continua ad occupare la scena l'italietta berlusconiana che è il trionfo dello squallore, come scrive Elfo. La protesta delle 1000 chiavi a L'Aquila, che è un po' il simbolo dello sciacallaggio diventato sistema, tenta di sfondare il muro della mala-informazione . Si va avanti così, con sbandierate dichiarazioni d'impegno in vista delle prossime elezioni, la cui credibilità però è già nulla in partenza, almeno fino a quando resterà al suo posto il primo dei personaggi compromessi.

Domenica tranquilla ieri, anche un po' sottotono a dirla tutta, per i novi reduci dalla "notte in vita". Solo nel tardo pomeriggio hanno dato qualche segno di vitalità provando qualche balletto delle sorelle Marinetti con Lupetto, il migliore in assoluto nella perfomance.


Miss Piggot (lupetta) è rimasta in disparte temendo che i 3, ancora grossolani ed approssimativi nei movimenti, potessero compromettere la nuova mise realizzata venerdì scorso dal suo parrucchiere spagnolo, il magico Fernando.
2 ore e mezza di stripping ha dovuto subire la povera canina! Il risultato ha comunque compensato tanta sofferenza ed ora sfoggia orgogliosa il bellissimo e lucidissimo pelo. Il guaio è che richiederebbe attenzioni quotidiane, ma lei per prima è insofferente e poco disponibile alla spazzola.
Comincia così l'ultima, faticosa settimana di febbraio. E' il momento di tirare fuori tutte le riserve avanzate, perchè "se l'è brutt l'ultim lunedì de febrar, ghè ul sul apen'ammò che l'è drè a cascià dedrè al cantun"!
E oggi piove appunto.

lunedì, febbraio 23, 2009

Presto ai Lidi


Comincia una settimana un po' diversa dalle solite. E' carnevale qui nel comasco , poi ci sarà quello milanese che finirà sabato, così giovedì, rompendo ogni indugio, partiremo alla volta dei Lidi ferraresi per qualche giorno di vacanza. Cinque giorni di distacco da tutto, di riposo e di ... piacevole relax al mare, che ci piace in qualsiasi stagione. Non sappiamo ancora se con noi verrà Luci che da quelle parti ha il fidanzato: aspettiamo sue notizie. In ogni caso noi siamo pronti e anche la nostra Lupetta che per l'occasione è stata da Fernando (MicioBau), il parrucchiere spagnolo che l'ha trasformata in una vera canina "da concorso di bellezza", supercorteggiata da tutti i maschietti che hanno la fortuna di vederla. Saranno solo pochi giorni ma tutti per noi e, se il meteo continuerà ad essere dalla nostra parte (freddo a parte), ci dedicheremo all'esplorazione del meraviglioso Delta del Po, con una puntata persino a Venezia che Dan non ha ancora visitato. Mentre i novi si impegneranno senza alcuno sforzo in dormite eccezionali,io spero di potermi dedicare al giardinaggio che è attività per me sommamente rilassante.
La settimana comincia così con una bella (e necessaria) prospettiva. Buona settimana a tutti!

sabato, maggio 08, 2010

Voglia di pulito

Stamattina En ha accompagnato lupetta dal parrucchiere spagnolo (Fernando) per il taglio estivo: la piccola , come succede ogni volta in questa occasione, torna a casa che sembra un'altra canina. Ci vorranno un paio di giorni perchè lei stessa e noi ci si abitui alla nuova immagine. Se il meteo non ci aiuta, sono queste piccole scadenze tradizionali ad assicurarci che viaggiamo spediti verso la bella stagione. E a proposito di appuntamenti, pare che già da stanotte la nube di cenere del vulcano Eyjafjallajokul arriverà sui nostri cieli italiani.Speriamo non arrivi a condizionare negativamente il clima dell'estate.
Un gran nuvolone di polvere è stato invece costruito ad arte per nascondere e depistare la verità sull'attentato dell'Addaura a Giovanni Falcone, nel giugno del 1989. Da lì comincia il  calvario , passando attraverso "altre due croci e  altre due tombe di due poliziotti che qualcuno ha voluto a tutti i costi "sporcare" per non farci avvicinare alla verità",che  culminerà nelle stragi del 1992. Sono troppi i misteri che non sono solo di mafia ma anche di Stato. E' l'ulteriore conferma dell'importanza dell'agenda rossa di Paolo Borsellino, scomparsa subito dopo l'esplosione di via d'Amelio per mano di agenti dei Servizi Segreti. Notizie come queste fanno venir voglia di fare pulizia una volta per tutte in questo Stato  corrotto che fa affari con le mafie.
Se solo non mettessimo i corruttori al Governo.

giovedì, gennaio 17, 2008

Il punto della situazione


Siamo tutti costernati e affranti per quanto sta accadendo al cosiddettoministro della Giustizia Clemente Mastella e alla sua numerosa famiglia,nonché al suo partito, che poi è la stessa cosa. Costernati, affranti, masoprattutto increduli per la terribile sorte che sta toccando a tante brave persone. Infatti, oltre alla signora Sandra, presidente del Consiglioregionale della Campania, sono finiti agli arresti il consuocero CarloCamilleri, già segretario provinciale Udeur; gli assessori regionali campani dell'Udeur Luigi Nocera (Ambiente) e Andrea Abbamonte (Personale); il sindaco di Benevento dell'Udeur, Fausto Pepe, e il capogruppo Udeur allaRegione, Fernando Errico, e il consigliere regionale dell'Udeur Nicola Ferraro e altri venti amministratori dell'Udeur. In pratica, hanno arrestatol'Udeur (un mese fa era finito ai domiciliari l'unico sottosegretariodell'Udeur, Marco Verzaschi, per lo scandalo delle Asl a Roma, mentre unaltro consigliere regionale campano, Angelo Brancaccio, era finito in galeraprima dell'estate quando era ancora nei Ds, ma appena uscito di galera eraentrato nell'Udeur per meriti penali). Mastella, ancora a piede libero, è indagato a Catanzaro nell'inchiesta "Why Not" avviata da Luigi De Magistris e avocata dal procuratore generale non appena aveva raggiunto Mastella, che intanto non solo non si era dimesso, ma aveva chiesto al Csm di levargli dai piedi De Magistris. S'è dimesso invece oggi, Mastella, ma per qualche minuto appena: poi Prodi gli ha respinto le dimissioni, lasciandolo al suo postoche - pare incredibile - ma è sempre quello di MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. La sua signora, invece, non s'è dimessa (a Napoli, di questi tempi, c'è perfinoil rischio che le dimissioni di un politico vengano accolte): dunque, par di capire, dirigerà il Consiglio regionale dai domiciliari, cioè dal salotto della villa di Ceppaloni.Al momento nessuno sa nulla delle accuse che vengono mosse a lei e aglialtri 29 arrestati. Ma l'intero Parlamento - con l'eccezione, mi pare, di DiPietro e dei Comunisti Italiani - s'è stretto intorno al suo uomo più rappresentativo, tributandogli applausi scroscianti e standing ovation mentre insultava i giudici con parole eversive, che sarebbero parse eccessive anche a Craxi, ma non a Berlusconi: insomma la casta (sempre più simile a una cosca) ha già deciso che le accuse - che nessuno conosce - sono infondate e gli arrestati sono tutti innocenti. A prescindere. Un golpetto bianco, anzi nero, nerissimo, in diretta tv.Nessuno, tranne Alfredo Mantovano di An, s'è domandato come facesse il ministro della Giustizia a sapere che sua moglie sarebbe stata arrestata e a presentarsi a metà mattina alla Camera con un bel discorso scritto, contanto di citazioni di Fedro: insomma, com'è che gli arresti vengono annunciati ore prima di essere eseguiti? E perché gli arrestandi non sono stati prelevati all'alba, per evitare il rischio che qualcuno si desse allafuga? Anche stavolta, la fuga di notizie è servita agli indagati, non ai magistrati. E, naturalmente, al cosiddetto ministro.Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino, anziché aprire una pratica a tutela dei giudici aggrediti dal ministro, ha subito assicurato "solidarietà umana" al ministro e ai suoi cari (dobbiamo prepararci al trasferimento dei procuratori e del gip di Santa Maria Capua Vetere, sulla scia di quanto sta accadendo per De Magistris e Forleo?). Il senatore ambidestro Lamberto Dini ha colto l'occasione per denunciare un "fatto sconvolgente: i magistrati se la prendono con le nostre mogli" (la sua, Donatella, avendo fatto fallimento con certe sue società, è stata addirittura condannata a 2 anni e mezzo per bancarotta fraudolenta, pena interamente indultata grazie anche a Mastella).Insomma, è l'ennesimo attacco ai valori della famiglia tradizionale fondata sul matrimonio: dopo l'immunità parlamentare, occorre una bella immunità parentale. Come fa osservare la signora Sandra Lonardo in Mastella dai domiciliari, "questo è l'amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo". Che aspettano a invitarli a parlare alla Sapienza?.

Marco Travaglio

giovedì, aprile 23, 2009

Antivigilia depressa



Domani Lupetta va ad accorciare il pelo in vista dell'estate. Come si conviene ad una signora abbiamo prenotato per tempo presso l'atellier di Fernando, il "suo"toelettatore spagnolo. Lei naturalmente non apprezza ed ogni volta è un dramma. Ma è necessario. Poi mi toccherà andare dall'altra parte della provincia a ritirare un tappeto rammendato e lavato.
Sabato però è festa nazionale: festeggeremo tutti la Liberazione.
Anche il Napo brianzolo ne approfitterà per continuare il suo personalissimo show nelle terre terremotate, dove ha spostato persino il G8, già previsto in Sardegna. Fa bene, quel "palco" gli sta offrendo molte soddisfazioni e consensi, perchè non approfittarne? Con lo spettacolo ci sa fare, è il suo mestiere.
Non ci voleva lo scambio di battute tra il "suo" sindaco di Roma e quello socialista, per giunta gay, di Parigi: rovina il clima idilliaco di riconciliazione nostrana. I nostalgici potrebbero ricominciare a sperare in una nuova Liberazione portata da fuori, ora che non esiste più una opposizione italiana. "Se son rose, fioriranno", verrebbe da pensare rassegnati. Le prossime amministrative sembrano promettere nulla di buono anche per la Provincia di Milano ed i Comuni tradizionalmente di sinistra. Quel che resta dell'opposizione è solo rissa. Nient'altro. L'impotenza è palpabile.
Persino i varesotti non hanno raccolto la nostra sfida a calcetto, preferendo attività di sartoriahard: è un segno dei tempi?

giovedì, novembre 13, 2008

Psicologia dell'omocoppia


Ieri pomeriggio finalmente Lupetta ha fatto il bagno ed ora profuma di pulito. Fernando è stato bravissimo come il solito ed il pelo è di nuovo soffice e vaporoso, tanto che la piccola sembra una nuvoletta bianca rasoterra. Ho dovuto però pagare pegno e visionare 2000 fotografie del viaggio in Canada dell'ispanico toelettaore la scorsa estate, più due lungometraggi sul viaggio in USA dell'anno precedente! Ne è valsa la pena.

Ierisera abbiamo invece risposto, ciascuno per proprio conto, ad un questionario proposto da un laureando in Psicologia dell'Università di Padova, che sta conducendo una ricerca sulle coppie omosessuali al fine di "sovvertire lo stereotipo comune secondo cui la stabilità nelle coppie omosessuali sia molto precaria". Ciascuno di noi ha risposto due volte allo stesso questionario come se fossimo 3 coppie. Giò sta cercando di far rientrare nella stessa ricerca un capitolo sui nuovi modelli d'amore come potrebbe essere appunto la troppia.

Il giovane ricercatore si sta impegnando, forte dell'esclusione dell'omosessualità dalla psicopatologia, a "portare l’omosessualità nel campo della “normalità” come è giusto che sia. Quando si parla di relazione la sessualità anatomica (che costituisce il mezzo) passa in secondo grado…. La stabilità passa infatti da caratteristiche che esulano la fisicità dei componenti quali ad esempio la regolazione affettiva, la soddisfazione e l’impegno nella relazione, il rapporto tra cura e dipendenza, l’intimità verbale ed emotiva, ecc.Da non sottovalutare il rapporto tra omosessualità e contesto, legame molto importante soprattutto per quanto riguarda gli atti discriminatori subiti, e l’argomento della reazione alla perdita, punto cardine della teoria dell’attaccamento e purtroppo complicato dalla frequente assenza di sostegno socio-istituzionale che gli omosessuali sono costretti ad affrontare e che rendono le cose ancora più difficili di quanto già siano nelle coppie etero…Il tutto in virtù di cambiamenti legislativo/istituzionali nei matrimoni, nelle adozioni, nella liberalizzazione e nella destigmatizzazione delle coppie omosessuali , quanto mai ritenuti necessari in un mondo moderno e liberale...".

Il progetto è interessante, vedremo quanto il progresso scientifico influenzerà lo sviluppo culturale e le scelte politiche e sociali del nostro Paese.

venerdì, aprile 24, 2009

La "nostra" Liberazione


Un veloce postino perchè rincaso solo ora. Ero passato al ritorno da Milano giusto il tempo di prendere lupetta e correre da Fernando che ha lavorato a lungo e magistralmente su di lei. Sembra davvero un'altra canina, da concorso di bellezza. Mi sa che ora si vergognerà ad uscire con noi, umani troppo comuni e poco trendy. Vabbè, vedremo se manterrà con noi un'altezzosa distanza già stasera che si va tutti al nostro cinese.

Comincerà così la nostra festa della Liberazione, con noi festeggeranno anche Peppo, Luciano, Fabrizio e Mauro. Non sarà difficile essere allegri pensando a tutto ciò che di buono abbiamo ricevuto a partire dalla Libertà appunto. E la Democrazia. Sono valori che abbiamo ricevuto in eredità, ma che tocca a noi saper mantenere, perchè una volta dati non è che restino automaticamente per sempre.

Ci sono poi tante altre Liberazioni da conquistare in questa nostra Italia! Prima tra tutte quella dalle mafie (nazionali e non) che imperversano insinuandosi ovunque venga loro offerta la possibilità, ammalando ulteriormente l'economia già in crisi di suo. Anche e forse soprattutto qui al Nord, dove ci sono i soldi, dove converge la grande finanza.

E' di oggi la notizia della scoperta di un nuovo progetto per assassinare il grande Rosario Crocetta, il sindaco (gay) di Gela. Non possiamo lasciarlo solo: tocca a ciascuno di noi fargli quadrato intorno, svolgendo, ognuno nel proprio ambito, ciò che deve. Prendendo da subito le distanze da quella mentalità che favorisce l'humus mafioso.

Ma stasera inizia la festa. E' già Liberazione!

sabato, giugno 14, 2008

Vigilia della Prima!


Un incidente automobilistico causato dal violentissimo temporale, che ierisera si è abbattuto da queste parti, ha messo seriamente a rischio la Prima di "Le 5 rose di Jennifer" . La metà abbondante della Compagnia (Giulio) è finita fuori strada, anzi su uno spartitraffico. Tanta paura e danni materiali all'auto, ma nessun ferito. L'evento della stagione, già annunciato da queste pagine, debutterà domani a Monza come previsto, tranquilli! The show must go on sono soliti ripetere gli artisti e Giulio non fa eccezione.

Tutti gli amici ( e gli amici degli amici, etc) convocati nello storico teatro hanno dedicato la giornata di oggi, vigilia, agli ultimi preparativi delle mise da sfoggiare e naturalmente alle cure approfondite della persona, come si conviene al grande evento.

Mentre la nostra lupetta si è sottoposta stoicamente al trattamento completo di Fernando, nel suo prestigioso salone di via Borsieri a Como centro, noi siamo andati dalla pedicure qua all'angolo. Ora siamo quasi pronti.

Stasera abbiamo l'onore di ospitare,insieme a due amiche brianzole, due note giornaliste televisive romane venute appositamente per la Prima. Ma di questo racconteremo domani.

Quanti vogliono poter dire "Io c'ero!" allo spettacolo dell'anno, si affrettino a scriverci!