giovedì, giugno 11, 2009

Milanisti in rivolta


Tante bugie a raffica anche ai milanisti. C'è nulla da fare, "lo stile è quello suo"verrebbe da dire con l'Artista. Un tifoso ne ha fatto l'elenco: vedere qui. Il premier resta comunque un venditore, in tutti questi anni non ha fatto il salto di qualità che il ruolo istituzionale avrebbe auspicato. E' convinto che anche la politica estera possa essere giocata sul piano della untuosa cordialità, pur di fare affari in nome di quella che ritiene la sua azienda. Non importa se gli interlocutori sono crudeli dittatori come Muammar Gheddafi o Putin. E non è solo questione di buon gusto , non è costringere tanti alla vergogna: lo stile stravolge completamente il senso del mandato istituzionale. Ma a chi importa?

Importa ora ai tifosi milanisti che si sentono presi in giro, col loro eroe (Kakà) venduto altrove. Anticipano di brutto lo stato d'animo della gente d'Abruzzo e degli Italiani, quando finalmente s'accorgeranno di essere stati truffati in tutto. La stessa disperata esperienza delle tante vecchiette (e non solo) gabbate dalla Wanna Marchi nazionale.
Se la legge sulle intercettazioni, passata ieri, verrà approvata definitivamente "forse sarà davvero la morte della giustizia penale, come scrive l'associazione magistrati. Certo, è l'eclissi di un segmento rilevante dell'informazione." (Quello che sui giornali non leggerete più).

5 commenti:

I'M SO GUY ha detto...

Ma quel tipo ha veramente i soldi infilati nel culo? :D eheheh troppo forte :D

dino ha detto...

Leggere delle malefatte del premier e degli inganni mi fa tanta rabbia... Per kakà non mi interessa più di tanto...ma il principio è lo stesso. Ciao Ragazzi

Anonimo ha detto...

Ti avrei fatto parlare con mia mamma se non fossi stato impegnato.Il GS in genere le sarde te le pulisce se glielo chiedi (almeno il nostro vicino la stazione) la realizzazione del piatto è semplicissima. Ciao ser e buon appetito.

Gios ha detto...

Scusate che c'entrano le sarde :O

anyway, povera italietta...

MELCHISEDEC ha detto...

Ieri ho seguito qualcosa in diretta. Ero senza parole.
Una censura/bavaglio. E secondo me non si fermano.

(Gagliarda la foto!) :-)