venerdì, novembre 06, 2009

Umanizzazione


Lo sfogo di Matteo è stato accolto con grande simpatia (συμπάθεια) e umanità. Come scrive Alias," i blog non sono solo un luogo di pettegolezzo inutile... Io imparo sempre qualcosa...e mi emoziono...e penso...e partecipo..." e possono persino chiamarci in causa nel ruolo che è più nostro, come Barbara che ha scritto:: "Io donna, madre di un ragazzo di 20 anni, ho pianto a leggere tutto ciò che provi dentro.(...) Sii orgoglioso di te stesso...un bacio come mamma. Vorrei stringerti forte per dirti.. Ce la farai.. ". Non vado oltre nelle citazioni perchè sono sempre lì nei commenti, a disposizione di tutti e non solo di Matteo, che speriamo si sia rincuorato nello scoprire tanta solidarietà persino in un piccolo sito come questo, ma proprio di tutti, perchè tutti abbiamo bisogno di alimentarci di umanità. Può sembrare strano perchè siamo uomini, ma il tempo che viviamo sembra aver innescato un processo di disumanizzazione da cui nessuno purtroppo sembra poter restare immune. E' quasi una questione di sopravvivenza imparare il cinismo ed abbracciare l'utilitarismo morale. Mi sto imbarcando in un discorso un po' troppo qualunquista e scontato, per cui vengo subito al sodo: parliamo troppo poco ed ascoltiamo ancor meno. E non ci accorgiamo che intanto la vita passa senza che noi si possa "raccogliere" qualcosa di veramente significativo che ci faccia crescere in umanità non solo per noi stessi, per il nostro privato, ma anche per gli altri in mezzo ai quali viviamo e coi quali necessariamente ci relazioniamo. Invece la vita "E' così bella,così ricca di meraviglie da scoprire ogni giorno che passa. C'è anche tanto dolore lo so bene ma anche questo è il bello della vita. Svegliarsi la mattina con la voglia di scoprire cosa accadrà, come andrà e come si arriverà a sera soddisfatti o no. Io trovo tutto questo estremamente gratificante!". Così scriveva il nostro Dan a Matteo qualche giorno fa. Dobbiamo forse deciderci a rompere quegli specchi nei quali vogliamo vedere solo la nostra immagine riflessa in tutte le posizioni più assurde ed inimmaginabili, pur di non vedere davvero gli altri. Perchè gli altri non si accontentano di essere guardati, pretendono attenzione e poi ci provocano, nel bene come nel male. Ci riempiono la vita anche quando ne faremmo volentieri a meno , in cambio però, senza nemmeno immaginarlo, ci restituiscono le ragioni ed il senso ultimo del nostro stesso esistere.
Perdonate la banalità di questo post: mi è venuto così, uff. Passate velocemente oltre che oggi è già venerdì perchè, come dice il proverbio: "venerdì mattina piovoso, weekend sicuramente giocoso". O anche "focoso", a seconda di come vi conviene chè tanto l'ho inventato io al momento, eh eh.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie per quello che avete scritto nel mio piccolo blog...mi sono emozionato. :-) Aliaszero.

Anonimo ha detto...

ciao a tutti sono MATTEO qui continuano a piovere commenti e artcioli per e ringraziameti
grazie a tutti grazie davvero

COMUNQUE X SER... K SIGNIFICA VENERDI PIOVOSO WEEK END FOCOSO...???? AHAHHAAH

Oscar ha detto...

parole sante!!!
e molto ispirate.
bacio

Anonimo ha detto...

Buon week end ragazzi...il mio non si prospetta affato gioco-focoso . Un abbraccio

art_693 ha detto...

Come sempre, questo blog è fonte di riflessione e testimone di belleze. Grazie ragazzi, siete... no, semplicemente ci siete, ed è bello.