mercoledì, novembre 11, 2009

Cose così


Stanotte solita faticaccia per svegliare Dan e spingerlo a letto. Comincia ad innervosirmi sempre più 'sta storia: meriterebbe di restare tutta la notte sul divano, visto che finchè non sbatte la testa non vuol capire. Così mi sono addormentato dopo le 2.30 per alzarmi stamattina,come il solito ,alle 5.45. Per lui non c'è problema, perchè come tanti pensa che il mio sia un lavoro di tutto riposo: cosa sarà mai parlare per 4 ore filate? Un lavoro fatto di parole non è un lavoro. Per essere tale deve richiedere manualità e non importa se il più delle volte l'osannata fisicità è ripetizione meccanica. Parlare con lucidà e senso per comunicare concetti intelleggibili a chi ascolta (e deve crescere)invece è un hobby e non impegna. Soliti pregiudizi cui ormai non rispondo più. Mi secca però doverli registrare anche in famiglia.
Lupetta sembra aver superato la fase critica, domani sera comunque En sarà di ritorno. Non vedo l'ora, per rilassarmi un po'. Non ho però fatto uso delle gocce di tranquillante per cani: reggo ancora.
Sto ancora aspettando l'arrivo di Pozzoromolo ed è una vergogna: non è una piccola libreria, ma la più grande della landa. "Dice" che la Casa editrice non aveva disponibilità di copie! Mi sembra una balla, ma aspetterò ancora questo fine settimana. (Giulio, se senti Gino digli di lamentarsi con Meridiano Zero!).
Spero almeno di trovare l'ultimo saggio di Severino (Discussioni intorno al senso della verità) che mi incuriosisce molto, perchè discutere di verità oggi può essere provocatorio.
Dalla presentazione del libro:"Nel nostro tempo è sempre più dominante la convinzione che la verità, qualsiasi forma di verità, abbia un carattere storico e pragmatico. Ne deriva una concezione della filosofia, oggi oltremodo diffusa, che nega ogni verità e riconosce la propria stessa controvertibilità, storicità, pragmaticità. (...)Per Severino non solo c'è una dimensione comune sia alla concezione tradizionale della verità, sia alla distruzione di tale concezione – quella operata appunto dal pensiero filosofico del nostro tempo. Ben oltre questa dimensione, anzi, la verità stessa è destinata a un senso che non appartiene alla storia dell'Occidente. E come tale già da sempre appare in ciò che vi è di più profondo in ciascuno di noi.".

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Fai sciopero Ser... niente beni primari a nessuno fin quando non avrai la considerazione che meriti. Un bacio Dino

MELCHISEDEC ha detto...

Mi pare interessante il saggio che proponi. Di Severino parlavo oggi presentando Leopardi.
***
Sul lavoro fatto di parole... vorrei vedere loro all'opera!
pazienza, Ser!

SkraM ha detto...

non sai come ti capisco...
Stefano ha la brutta abitudine di guardare la TV fino a tardissima notte vuoi perche gliinteressa qualche trasmissione (quando per lo piu invece fa solo zapping) vuoi perche si mette a vedere un film in Dvd... ma peggio ancora e' quando nella stra gran maggioranza delle volte si mette al PC per scrivere email o relazioni o altro in orari assurdi quando invece bisognerebbe andare a dormire....

Anche ieri sera verso l'1 e mezza ci si e messo.. ovviamente io lo rimporvero sempre dicendogli che se si deve alzare presto deve perdere questa brutta abitudine e fare ste cose o dopo cena o cmq in orari normali... inutile dire che l'ho aspettato a letto (la sua scrivania e li accanto) fino alle 2,30 continuando a chiamarlo (io sono arrivato da lui alle 24), dopo di che vinto dalla stanchezza son crollato per risvegliarmi alle 3,30 quando finalmente si e' messo sotto le coperte e mi ha abbracciato....
certo di istinto mi sono voltato subito verso di lui e mi sono addormentato abbracciandolo a mia volta ma avrei voluto tirargli un cazzotto perche lui poi cmq la sera rientra ad un orario normale e ha tutto il tempo di fare le cose o di riposarsi, io rincaso sempre verso mezzanotte e dormire 4/5 ore soltanto mi distrugge.

Quindi ripeto... hai tutta la mia solidarieta..

Anonimo ha detto...

mi sa che mando il mio romanzo senza titolo (ancora) a MERIDIANO ZERO...già nel nome della casa editrice c'è qualcosa che mi piace. ahahha...ALIAS-ZERO. :-p

Anonimo ha detto...

Ser, ma veramente dovresti dire a Dan , se vuoi falle leggere il mio commento che è molto più stressante usare la mente che i muscoli.. lo sappiamo tutti..Per punizione lo lascerei si dormire sul divano:-))) Ma perchè non le punti la sveglia.. a mezzanotte così sente e si alza??? Domanda?? Ma perchè tutti gli uomini si addormentano sul divano??? Io non riesco.. Un bacio hai tutta la mia solidarietà.. hai visto che Lupetta si è adeguata .. sono felice.. Barbara

art_693 ha detto...

Ah che bello dormire sul divano... Però se lo faccio non è che F. mi viene a svegliare... tanto lui sprofonda nel sonno appena è nel letto, e siccome rientriamo comunque tardi entrambi, certe cose vengono sempre rimandate. Per non cedere alla frustrazione, mi guardo la TV, o faccio finta... abbracciato con il gatto... Ci si abbraccia con chi vuole grrrrr....
Stranamente se vado a letto presto e distrutto dopo 12 13 ore di lavoro, é lui che si guarda la tv zappando al infinito. Intanto la vita scorre !

Marco ha detto...

eh... la casa editrice non ha disponibilita' di copie?... Il giorno in cui il distributore ha avuto la disponibilita' minore nel magazzino Lombardia e' stato il 5 novembre, in cui aveva 2 copie (comunque sufficientissime per mandarne 1 o 2 in qualunque libreria le richiedesse). Ma dal 6 novembre ne hanno sempre avuto un minimo di 50 copie a magazzino.
Per cui potete dire alla libreria che dal distributore ci sono, le copie, e che ve l'ha detto l'editore. Purtroppo spesso le librerie hanno problemi di altro tipo, tra cui il non trascurabile che se ordinano una sola copia di un solo libro al distributore le spese di spedizione chi le paga? Certe volte conviene accumulare gli ordini e ordinare le copie una sola volta a settimana per economizzare le spese (cosa piu' che comprensibile da chiunque se solo ci si prende la briga di spiegarla), e ai clienti si racconta che la colpa e' dell'editore, sempre e solo dell'editore...
Ciao
Marco Vicentini

Oscar ha detto...

:-)
piacevole sentire sul vostro bel blog anche un pò di sane storture relazionali!
lascialo un pò sul divano, questo giovine ingrato :-)

il tuo, è uno dei mestieri più importanti del mondo!

Massi ha detto...

Bella l'idea di lasciarlo dormire sul divano con una sveglia posizionata tipo alle 3:00! Un pò di sana cattiveria rende il messaggio che si vuole trasmettere moooolto più efficace! ;)

Anonimo ha detto...

Capire e perdonare è AMORE. Un bacio ragazzi. Dino

Anonimo ha detto...

Caspitina...una risposta da parte dell'editore è davvero un bel colpo di scena. Capitassero mai da me gli editori...ahahha...mai...mai...e poi mai...solita sfiga mia...aliaszero.