venerdì, luglio 11, 2008

Da che parte stiamo?


Le auguste orecchie di papa Ratzinger hanno ascoltato ingiurie che nemmeno il Nazareno ha subito nel corso delle sua breve vita. Scribi e farisei accusavano il Maestro di sovvertire l'ordine pubblico e la religione ufficiale impartendo alle folle insegnamenti che rasentavano la bestemmia, ma Ratzinger vuole solo ristabilire l'ordine pubblico e la religione ufficiale, non è certo un sobillatore. Il Nazareno era uno del popolo, un semplice laico, il papa è un capo di Stato, uomo di potere. Si configura perciò il reato di vilipendio.

Le orecchie della Carfagna pare invece siano abituate a ben altro, ma non le va giù che tutti sappiano come si è conquistata la poltrona ministeriale alle Pari opportunità. Qualcuno potrebbe notare una certa contraddizione.

Sabina Guzzanti,il cui blog è ancora oscurato dopo P.za Navona, rivendica con una lettera al Corriere la libertà di critica ed affronta, a conclusione, una vecchia questione:

"Per quanto riguarda l'annosa questione: «Può un comico fare politica?», si tratta anche qui di una domanda che non esiste in natura. È ovvio e tutti sanno che chiunque parli a un pubblico fa politica. È ovvio che la politica in una democrazia la fanno tutti. Ma la vera domanda che si pone è: può un comico ottenere molto più consenso politico di un politico? Può il discorso di un comico essere molto più politico di quello di un politico? I fatti dicono di sì e tocca abbozzare. Potete anche continuare a menare le mani, ma sarebbe meglio fare uno sforzo di comprensione. D'altra parte parlo per me ma credo anche a nome degli altri, le nostre idee sono lì e si possono usare gratuitamente. Approfittatene.".
Noi siamo semplici spettatori, ma ... da che parte stiamo?

2 commenti:

gius ha detto...

Io non ho dubbi da che parte stare, ma il resto degli Italiani?

Stranistranieri ha detto...

Anch'io non ho dubbi. La Guzzanti ha detto cose che noi tutti pensiamo. Poco "filtrate" dalla comicità e quindi troppo dirette. Ma va bene così. E in quanto a Di Pietro,io lo amo.