sabato, ottobre 25, 2008

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Quando la vita di un uomo finisce i cari piangono quella presenza strappata con violenza, a volte prematuramente. Tra le mani rimane solo quel corpo privo di vita senza la forma il colore e il profumo che aveva. Questa però è solo la parte esteriore della vita. La testa viaggia nel passato e raccoglie rielaborando tutto ciò che è stato. Questo da sollievo perchè viene riempito quel vuoto che sentiamo nel cuore. Viene da piangere perchè le emozioni suscitate sono fortissime, ma è solo un passaggio obbligatorio.
In questi ultimi tempi che per me sono stati durissimi ho potuto contare sull'affetto e l'amore dei miei due compagni che sempre ci sono stati e sempre mi hanno confortato. Mi hanno dato la forza di andare oltre, di superare quegli ostacoli a prima vista insormontabili. Non abbiamo avuto molto tempo per stare insieme fisicamente ma è come se li avessi avuti sempre accanto, per mano mi hanno accompagnato tra la fatica e il dolore. Ora ancora insieme ritroveremo quei sorrisi che per un piccolo tempo abbiamo lasciato in disparte. La vita va avanti ed è giusto godersela pienamente in tutte le sue forme con la consapevolezza di essere solo più ricchi dentro.
Grazie anche a tutti gli amici che ci sono stati vicini.
Un abbraccio a tutti!
Dan

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Dan,forse mi son perso o non ne sapevo nulla?Scusami tanto!Mi spiace!

Anonimo ha detto...

Dan ti mando un saluto in punta di piedi, per ricordarti che ci sono, ma allo stesso tempo senza essere di fastidio in questo momento di dolore, ricordo e riflessione. Anche se non c'è più fisicamente, resterà sempre vivo nei tuoi ricordi e rivivrà ogni volta che metterai in atto i suoi insegnamenti.
Un abbraccio x3.
F.

Los 3novios ha detto...

Hai affrontato l'esperienza dolorosa ed anche faticosa con grande forza e coraggio, nonostante il moltiplicarsi delle avversità potesse giustificare una resa rassegnata da parte tua. Sei così giovane eppure già uomo!Quando pensiamo al tuo "fisichino" capace di caricarsi tutto il peso possibile per alleviare quello altrui restiamo ammirati, senza parole ma non stupiti, perchè conosciamo la grandezza del tuo cuore che non si risparmia mai.Sono proprio le ferite del cuore, dure a cicatrizzarsi,che impongono di andare avanti, guardando più in là. La storia di ognuno di noi (e perfino quella del mondo)avanza purtroppo attraverso il dolore che chiede di essere superato con la ricerca di un senso. Anche quando sembra che senso non c'è.
Potrà apparire superato e fuori moda, ma siamo davvero fieri, orgogliosi di te!
En&Ser

MELCHISEDEC ha detto...

Un abbraccio, Dan. Il resto lo hai espresso mirabilmente tu.

Ulisse ha detto...

Un grosso abbraccio.