mercoledì, febbraio 03, 2010

Tra fede e natura



C'è ancora qualcuno nel Paese ( e fuori) che crede ancora che il pregiudicato Dell'Utri sia vittima di un complotto? E questo a prescindere dalle recenti dichiarazioni di Ciancimino jr ? Sicuramente quelli che credono che i giudici sono tutti comunisti che mangiano i bambini, etc etc. E' questione di fede, a quanto pare, e, si sa, nessuno può mettere in discussione la fede altrui. Nemmeno se i fatti documentano il contrario, nemmeno se il nome di Dell'Utri torna, secondo solo a quello di Provenzano, in tutte le indagini mafiose degli ultii 30 anni. Più citato persino dello stesso Riina che appare ormai quasi un personaggio secondario rispetto al pregiudicato senatore. La fede precede ed informa (dare forma) la Verità. Ovviamente qui non si tratta della Fede come virtù teologale, che è altra cosa: qui è virtù berlusconiana che sembra prevaricare quella. Chissà com'è che la cattogerarchia su questo argomento non ha nulla da dire. E' un mistero. Un po' come non dice nulla su quell'altra faccenda, quella del viagra, la pillola che, nè più nè meno del pluri-anatemizzato anticoncezionale, forzerebbe la natura. Sia chiaro che mi piace vedere in giro vecchietti arzilli e pimpanti, anche se tendenti al bluett, restituiti alla vita e ai piaceri della carne, ma vorrei almeno capire qual è l'idea cattogerarchica della natura. Quella stessa idea che arriva a condannare al fuoco eterno il vizio omosessuale, che però non è il risultato di una forzatura della biochimica. Non è che ho tempo da perdere sollevando questi problemi: è che in certe situazioni e contesti ognitanto vengono da sè e , tempo 0, per fortuna se ne vanno tirando lo sciacquone. Ma, mi chiedo, dov'è lo sciacquone per eliminarli definitivamente anche dal Paese?

5 commenti:

Pier Pierlu :-) ha detto...

la cattogerarchia essendo anch'essa collusa con la malavita organizzata (leggasi antichi legami DC-Mafia)si guarderà bene dal lanciare scomuniche, in ogni caso all'universo mundo poco importerà la pronunciazione del cardinale di turno, occupati come sono a lanciare strali su una moltitudine di argomenti a cui non dovrebbero manco interessarsi. Che nell'italia della seconda repubblica qualcuno possa associare una tendenza politica (comunismo=ideologia) a un modo di gestire la giustizia (codice=legge=principi non discrezionali) fa pensare che possa esserci diferenza di giudizio tra un giudice di destra e uno di sinistra ... questo è preoccupante; che la giustizia sia diventata o stia per diventare, qualcosa di discrezionale.

varesex ha detto...

Mi sa che l'hanno costruito senza sciacquone questo cesso.... devi usare una tinozza piena d'acqua e mandarli giù a forza. Grazie per il messaggio. Buonanotte

I'M SO GUY ha detto...

Wow ... ke belle le foto del post precedente! :p ottimo gusto! :) Ciau belli! :)

MELCHISEDEC ha detto...

Ahimè devo concordare; dico "ahimé", perché vorrei che le cose non fossero così.
sai' A dicembre ho avuto davanti un quadro paradigmatico.
Dopo una processione religiosa... abbracci e salamelecchi tra Parroco, Sindaco(DX), Comandante dei CC, etc..
Però in chiesa il Parroco tuona...
De André aveva ragione.
Bella giornata!

L'impertinente ha detto...

vorrei tirarlo anche io lo sciacquone!