giovedì, febbraio 18, 2010

W le sorelle Marinetti!

"Può scoppiare in un attimo il sole/tutto quanto potrebbe finire/ma l’amore, ma l’amore no!

Il dolore può farci cadere/la speranza potrebbe sparire/ma l’amore, ma l’amore può/far tornare a sorridere ancora/imboccare una strada sicura/sì l’amore, sì l’amore può!"

Sarà per le Sorelle Marinetti ed il loro canto armonizzato, la mia simpatia va tutta per questa canzoncina finalmente sanremese, allegra, ariosa e con un testo che mette il buonumore.Mi piace anche Arisa ovviamente, che non ha nulla a che vedere coi personaggi boriosi lanciati da famosi programmi televisivi.
A proposito di personaggi, comincia ad emergere il vero ruolo dell'Eminenza grigia, Letta, nella banda che ci governa. Nessuno stupore. Nemmeno la scoperta che, a tre giorni dal sisma abruzzese, gli avvoltoi erano già in piena attività suscita più meraviglia. Siamo pronti a qualsiasi rivelazione ormai, negativa s'intende, perchè ciò che ci lascerebbe attoniti davvero potrebbe essere solo una buona novella. Non siamo preparati alle notizie positive, non ce le aspettiamo e forse non sapremmo nemmeno come reagire, abituati come siamo ad entusiasmi artificiali su comando. Nemmeno l'annuncio che la Binetti ha lasciato finalmente il PD per l'UdC viene salutata con sincera eccitazione, perchè capita in uno dei momenti peggiori, se possibile, dell'opposizione "ufficiale". Verrebbe da cantare con le Marinetti " Non ce ne importa niente", ormai peggio di così, dopo la spudorata esibizione sanremese del rampollo savoiardo...

Ci toccherà forse emigrare sulla luna, perchè "Sulla terra resta solo chi non ce la fa/ascoltando tante finte verità (...)anche i prati rinunciano ai fiori/perchè i fiori hanno perso i colori "? Speriamo di no, anche se dubito l'amore possa risolvere magicamente tutto. Anche quello, l'amore, è sempre a rischio sfratto.


13 commenti:

aliaszero ha detto...

La foto postata la conosco. O l'avete già proposta o l'ho vista su qualche sito di bonazzi. ehehe. Sulla canzone di Arisa concordo. La trovo un personaggio positivo e solare, in un mondo di cloni tristi e opportunisti. Una capace di cantare una canzoncina che promuove l'amore e lo fa con 3 artisti come Le Sorelle Marinetti. Sul resto...sulla realtà che esonda...che dire...emigriamo sulla luna? Un abbraccio stretto e affettuoso. Anche dalle Moulinex. :-)

aliaszero ha detto...

P.S.- ho visto il video delle Sorelle Marinetti dopo aver commentato il post e non ho potuto esimermi dal ringraziarvi per l'allegria che mi avete regalato. Una canzone stupenda...e loro...sono meravigliose. :-)

I'M SO GUY ha detto...

Ma sapete che proprio non le conoscevo? ... forti al festival...non l'ho seguito tutto.. anzi quasi x niente... pero' mi e' capitato di vedere proprio questo pezzo dove c'erano queste "sorelle" ... :) :) forti insieme ad Arisa! :) Buonagiornata belli! :) :)

Pier Pierlu :-) ha detto...

ma queste si che sono delle vere icone gay :-)

Marcondinondinondello ha detto...

Loro sono brave, lei si è messa in gioco, strizzando l'occhio ad un "nuovo" pubblico :-P però nella serietà del festival ci voleva anche un pò di leggerezza e tra bilioni di anni balleremo malamorenò malamorenò come delle pazze...Il resto, non mi stupisce, che tanti non aspettino neanche la laurea per dirci ciao, questa italietta sta arrivandio alla frutta comunque.

Anonimo ha detto...

Con loro, comunque sia, si fa un tutffo nel passato e fanno rivivire un'atosfera che ci fa allontanare per quei pochi minuti dalla realtà in cui siamo. Alameno, a me fano questo effetto.. quando i dischi erano suonati con il grammofono. Un caro saluti a tutti quanti i Novi. Baci. PS: ma come si fa afar comaprire il mio avatar? uff.. Edo

Roccia ha detto...

Neanche io conoscevo le Marinetti. In effetti fanno molto colore e sono simpatiche. E poi, diciamocelo, i testi delle canzoni di Sanremo (e della musica italiana in generale) da diversi anni a questa parte - tranne rare eccezioni - sono scritti male e superficiali. Va dato atto ad Arisa che ha una bella voce e che sa di aver cantato una canzoncina e non sfracella i maroni facendo finta che è una grande intellettuale.

varesex ha detto...

Ci toccherà forse emigrare sulla luna dove ancora regna l'amore , la pace e la tranquillità. Ma l'uomo sarà capace di distruggere anche i progetti di speranza. Evviva le Marinetti ed evviva Arisa. Baci a tutti voi

Massi ha detto...

Alla fine di tutto, se mai una fine ci sarà, la parte di italiani che non disonora il suo paese dovrà citare per danni questo governo per aver annullato ogni capacità di stupirci e indignarci. stiamo sprofondando sempre più in una catalessi del senso civico.

Oscar ha detto...

oddio massi m'hai stroncato l'umore con il tuo commento!
:-)
risolleviamolo! ragazzi, ma che belle cosciette che avete!! posso fare il quarto, come per lo scopone scientifico?? :-))))))))

ragazzi, se le marinetti passano da un teatro vicino, vi consiglio di spendere i soldi del biglietto: dal vivo sono fantastiche! anzi, divine!

Majin79 ha detto...

La "canzonetta" di Arisa m'è proprio piaciuta, era ora di sentire qualcosa di allegro... e poi ti di rò Arisa con i suoi occhialoni e i modi goffi mi mette di buon umore (che sia o meno costruito il personaggio). Poi davvero azzeccatissimo il trio delle sorelle Marinetti :)

delf ha detto...

Arisa e le sorelle Marinetti.... è stato come aprire una finestra in una camera con l'aria viziata.
PS: sono d'accordo con Oscar, ragazzi belle gambe

MELCHISEDEC ha detto...

Eccezzzzzionali le Marinetti. E brava e leggera Arisa, più furba di quanto si possa ritenere.