martedì, marzo 18, 2008

I topinambur dell'amore




Topinambur. E' da stamattina che ho in mente questa parola. Si tratta di tuberi che ho prontamente acquistati. Credo di non averli mai assaggiati, ma ho già visto alcune ricette sul web. Peccato che quelle più interessanti necessitino della panna che non ho. Mi sa che dovrò rinviare a domani la sperimentazione. E' un tubero ricco di proprietà, contenendo un altissimo contenuto d'inulina, che naturalmente non so cosa sia (spesso la mia ignoranza mi impressiona): sicuramente farà bene, come tutti i tuberi commestibili. Ricordo di aver letto che è particolarmente indicato per i diabetici (ma non è il nostro caso) e che favorisce la secrezione lattea (beh, nemmeno questo ci riguarda direttamente). Ha il sapore del carciofo e questo mi piace, meno ad En, che però ha gradito i cardi che pure sono parenti poveri dello stesso ortaggio.Hanno avuto successo anche le rape con lui, ma in questi giorni il supermercato ne è sfornito. Dan invece non offre alcuna soddisfazione con verdure e ortaggi cotti: inutile persino insistere di provare.Almeno Lupetto cede per farmi contento ed assaggia coraggiosamente.
Così scorre la nostra vita, tra le normali incombenze quotidiane come la cucina, cui cerco (quando mi tocca) di dare un tocco di originalità, sperimentando ricette ed ingredienti insoliti per noi.Credo così di aver risposto a quanti ci chiedono continuamente come si vive in troppia: esattamente come le coppie e tutte le altre famiglie. Non viviamo di solo sesso, anche se ne facciamo tanto, anche qui sperimentando con fantasia e libertà. Non mancano i problemi, come questo blog testimonia, ma si va avanti il più consapevolmente possibile, affrontando le situazioni che via via si presentano con un occhio anche al futuro. Andrew in un commento recente ha affermato che in amore il "per sempre" non esiste...,ma chi può sostenerlo con certezza? Vattimo, per esempio, può dimostrare esattamente il contrario, avendo amato i suoi due compagni fino alla fine (Fino alla morte). E così chissà quante altre coppie/troppie, omo od etero, regolari o no.Sono certo che molti di noi potrebbero testimoniarlo avendo conosciuto "casi" di amore eterno. Quando si ama viene normale, credo, pensare sarà per sempre. Circostanze avverse, problemi e chissà che altro potrebbero anche porre fine all'esperienza, ma non senza la responsabilità degli amanti. Non occorre aver letto Fromm per comprendere che l'amore è un'arte che va coltivata come tutte le altre. S'impara praticando e, naturalmente, anche sbagliando. La troppia è un ginnasio (γυμνασιον), esattamente come tutte le relazioni d'amore: una realtà di crescita e formazione in tutti i sensi. Nessuno di noi può prevedere il futuro, ma certo da parte nostra c'è , fin dall'inizio, la speranza del "per sempre". Non ci saremmo messi completamente in gioco per una storia a tempo determinato. Non ne sarebbe valsa la pena, potendo percorrere strade alternative e più semplici.
Si è alzato il vento che attendevo da stamattina. Mi piace, è il mio elemento atmosferico preferito. Forse perchè, tutt'altro che statico, ha la stessa forza della vita che coinvolge tutti e 5 i sensi, allertandoli fino allo spasimo. Non si può resistere al vento (ruah). Esattamente come all'amore.
A questo punto non posso evitare di postare, a conclusione, un video che farà piacere a En e a tutti i sorcinambur, sperando che il vento prenda sempre più forza come promesso dalle previsioni: Immi ruah!

3 commenti:

nonsoloattimi ha detto...

Salve ragazzi... l'inulina favorisce il riequilibrio della flora batterica intestinale... quindi male non fa... mi farebbe comodo mangiarne soffrendo di colon irritabile...
per quanto riguarda l'amore eterno, quello che durerà per sempre... non lo so ma mi piace crederci... oggi festeggio il mio primo anno d'amore!
baci
Claudia

Andrew ha detto...

Attenzione. Io non ho parlato d'amore. Ho detto che nulla è eterno, e l'esistenza della morte (l'unica certezza assoluta che abbiamo nella nostra vita) ne è la prova comprovata.
Detto questo si può cercare di fare in modo di passare nel modo migliore possibile la nostra permanenza "su questi schermi". C'è chi ci riesce meglio, chi peggio...c'è chi per una vita non ne è capace. Ma questa è un'altra storia...

Anonimo ha detto...

Mi pare di averli visti al mercato i tuberi di cui parli e credo di avere assaggiato una tisana; non male, poi comunque conta l'effetto.

Sull'eternità... tutto si trasforma. Che poi qualcuno usi il panta rei per giustificare la propria incapacità-impossibilità di amare è altra cosa.
:-) Mel