lunedì, luglio 23, 2007

Come bambini


Sole, fiume,amici, caldo, zanzare e amore. Questa la sintesi della nostra giornata di ieri trascorsa nel più completo rilassamento sulla riva del Ticino. Abbiamo trovato Mau e Mau, rivisto Mk e conosciuto un paio di simpatici varesotti che ci hanno dato dritte utili per raggiungere il famoso Eremo di S.Caterina del sasso e diverse altre mete storico- cultural-paesaggistiche che visiteremo nell' attesa della partenza per le vacanze. Ormai le città si stanno spopolando: è il periodo migliore per le gite fuori porta alla scoperta dei tesori a due passi da casa, che, proprio perchè così vicini, non si ha mai tempo di visitare, rinviando puntualmente alla "prima occasione" che non si presenta mai. Come troppia stiamo cercando di progredire in amore, ma certo ciò non esaurisce la nostra voglia di conoscere e di crescere come uomini, anzi la stimola. Cresce in noi la sana curiosità verso tutto ciò che è umano, la storia, il pensiero, le diverse manifestazioni artistiche, culturali, ma anche ludiche e sociali. Presi da troppi impegni, troppe preoccupazioni quotidiane un po' tutti abbiamo lasciato che si attenuasse in noi con gli anni lo stupore tipico dei bambini di fronte alla novità, alla scoperta di ciò che non si sa e conosce. La meraviglia poi scatena la fantasia che è all'origine del progresso e di qualsiasi attività creativa. Ci piace invece considerarci dei disillusi, uomini che conoscono la vita con tutti i suoi limiti e che perciò non hanno più nulla da imparare e da cambiare. Rassegnati al peggio: ecco il traguardo che molti di noi hanno raggiunto! Di esempi negativi ne abbiamo molti a partire dai nostri rappresentanti politici, come ci rimprovera Ivan dalla sua posizione di francese residente in Italia: "Poi ci chiediamo il perchè della scarsa considerazione che il mondo ha dell'Italia, che fa semplicemente ridere.E l'italiano sta zitto, non si ribella, accetta tutto, tanto alle 12.00 e alle 19.00 va a mangiare e dimentica tutto il resto.Quanto mi fanno incazzare queste cose!" (Dopo una settimana). Ha ragione, come dargli torto?

Siamo diventati adulti e abbiamo perso la speranza nel meglio: l'unica cosa che importa è ritagliarsi un proprio spazio vitale sufficientemente accettabile e piacevole. Che è un po' quello cui mira la stessa sbandierata politica di chi si autoproclama da anni portavoce dei tanti glbt italiani: puntare al minimo sempre e comunque, senza alcuna fantasia.
A che serve meravigliare e stupire quando il potere si conquista facilmente con tesseramenti di massa che spalancano le porte a saune, dark e locali "in" che offrono l'illusione di non sentirsi soli? E' triste ma forse siamo un popolo di soli.
Noi però, come bambini, continuiamo a sperare in un radicale cambiamento di tutta la società che spodesterà quanti hanno ucciso la nostra fantasia in nome del potere personale, del partito, lobby e movimento. Non vediamo l'ora di stupirci.
Foto B.Faucon

3 commenti:

Paola ha detto...

Innnzi tutto volevo ringraziare Des per la visita! E' stato molto gradito il commento, fa sperare (come i bambini) che la società sia veramente fatta di persone diverse!
Sì, io credo che DIVERSO sia meglio!
Noi ci stiamo costruendo una famiglia diversa con presupposti diversi: non la speranza di durare ma la convinzione di CONTINUARE!!!

Dopo questo piccolo proclama volevo complimentarmi per il blog di troppia, veramente bello!
Un bacio a tutti e tre!
Paola

Anonimo ha detto...

Arrivo qui dal blog di Renzo e Lucio dove ho letto il vostro commento al messaggio dell'on.Grillini. Bravi, condivido in pieno, è ora che si zittiscano i politicanti e comincino ad ascoltare noi sul serio. Avanti così, ciao! max

olona ha detto...

nulla da imparare, già tutto fatto? sicuri? :)