giovedì, luglio 05, 2007

Tra galline e generali



Sveglia all’alba come il solito nonostante abbia cominciato le ferie da tre giorni. Inforno subito il pane impastato la sera avanti, lievitato durante la notte. Il primo caffè tra le mie piante e poi via, con l’inseparabile Mira, a svolgere le faccende quotidiane: mungere le capre, dar da mangiare alle galline che scorazzano libere, raccogliendo le uova disseminate qua e là nel cortile. Mira le scova e le punta: in un attimo il cesto è colmo. E’ormai un gioco per noi.Senza fretta, come chi ha il pieno possesso del tempo e lo sa gestire con saggezza, seguiamo le necessarie incombenze, divenute piacevoli abitudini rassicuranti. Stamattina andremo al mercato del pesce perché voglio preparare qualcosa di speciale per i miei novios che torneranno soltanto a sera…
Tra(nquilli): non avete sbagliato blog, siamo sempre noi, i tresnovios, che vivono e scrivono a due passi dalla città da un piccolo appartamento, senza capre e nemmeno galline (solo perchè non ci stanno!). M’è venuta così stamattina, forse per emulare il gen.Pollari, ex capo del SISMI, che con minor fantasia ha replicato alla denuncia del CSM con il solito disprezzo per i fatti, negando ogni responsabilità, persino quelle ammesse dal suo "braccio destro", Pio Pompa (azz', uno spione con questo nome è già mito!).Finendo per fare chiarezza, tutto sommato: l’intelligence militare ha spiato istituzionalmente quattro procure della Repubblica (Milano, Torino, Roma, Palermo), 203 giudici (47 italiani) di 12 paesi europei per sorvegliarne le iniziative, per intimidirli con operazioni di disinformazione, per screditarli (Il ricatto del segreto di Stato).


Naturalmente gli uomini del Governo di allora che hanno commissionato l’incarico non subiranno alcuna pena e continueranno a sedere in Parlamento. Cose di cosa nostra. Fa un po’ schifo, ma ci siamo abituati. Rettifica: fa molto schifo e non dovremmo abituarci a simili disonestà da parte dei nostri politici! Cambia qualcosa?
No, cambio argomento che è meglio, altrimenti la serena immagine d’apertura del post perde del tutto i suoi effetti salutari.

Ieri abbiamo pubblicato l’invito, arrivatoci via email, dell’amico Paolo (Davide non lo conosciamo).L’abbiamo subito divulgato, perché ogni iniziativa volta a creare movimento nel comasco merita di essere sostenuta ed incoraggiata. Francamente non sappiamo se la proposta nasca da uno scambio di opinioni tra gli amici lariani o invece dal dibattito interno a Gayleft di cui Paolo è membro. La scelta del luogo della convocazione farebbe pensare a questa seconda ipotesi. La lettera che Andrea Benedino e Anna Paola Concia di Gayleft nazionale hanno scritto (ADDIO GAYLEFT, VIVA GAYDEM) aderendo al nuovo PD, fornisce ampi spunti di discussione e programmazione: "La sfida che noi abbiamo scelto di raccogliere è quella del Partito Democratico. È una sfida difficile ed affascinante al tempo stesso: quella di contaminare quel progetto con la nostra cultura politica. Per arricchirlo.".
Ad ogni modo noi novios amiamo l’estate anche per le sagre e le feste dell’Unità e andremo a sentire la proposta GLBT, pur mantenendo alcune forti pregiudiziali sulla questione. Sarà l'occasione per incontrare amici vecchi e magari nuovi.

Ora però torno alla mia attività agreste, perché Mira da segni di impazienza: penserò meglio e con calma a quello che sta accadendo nel Paese e nel comasco zappettando tra gli ortaggi e i pomodori. Zucconi e finocchi, quelli veri, non parlano e noi abbiamo bisogno solo di un po' di silenzio...
Nella foto galline Valdarno, la razza preferita dai tresnovios

5 commenti:

ziomario ha detto...

per un'attimo ho pensato che vi foste trasferiti nella casa di campagna :-)

Anonimo ha detto...

... e dire che ci avevo creduto alle galline e alle capre.
Potere della fantasia!
:-) mel

Anonimo ha detto...

anche questa e' una sfida che io e Davide vogliamo lanciare ,anche se titubanti a Como..staremo a vedere anche se non crediamo ,i progetti sono tanti,la voglia di fare c'e'.,peccato sulla vostra non disponibilita' a mettervi in campo.Cmq anche gli altri amici comaschi sanno della iniziativa,peccato che non la lancino sui loro siti.....
Paolo

ser ha detto...

Sai che abbiamo le nostre idee sull'adesione a gruppi politicamente schierati, dal momento che non ci riconosciamo completamente rappresentati. Finito il tempo delle ideologie,preferiamo la libertà di pensiero e di scelta che varia a seconda di programmi e persone concreti, pur nell'ambito della stessa area.Il cambio dei vertici all'arcigay non ha azzerato le nostre obiezioni alla politica fin qui condotta. Per lo stesso motivo (principio) non mi sono mai tesserato, pur costandomi l'esclusione da quasi tutti locali gay d'Italia. Già questo per me è motivo di profondo dissenso e di forte pregiudizio.

Anonimo ha detto...

prima o poi un bel inocntro con l'attivismo gay lo devo mettere in campo....un relatore sarai anche te....
PAOLO