lunedì, ottobre 09, 2006

Intensità al cubo


Lunedì mattina. Come il solito sono solo a casa (beh, c'è anche M. che dorme) e ripercorro mentalmente la settimana passata che è stata dura, ma come sempre intensa. Intenso è l'aggettivo ormai qualificante (per me) il nostro tris: esprime i fortissimi sentimenti che anzichè attenuarsi col tempo crescono sempre di più in maniera esponenziale. Al cubo appunto. Mi chiedo fino a quando sarà possibile questo e se verrà anche per noi il momento della stasi, della routine o peggio della stanchezza. Naturalmente mi auguro di no, anche se tanta intensità a volte mi spaventa, non sapendo se è possibile nella realtà sopravvivere a stimoli emozionali ininterrotti. Comunque dipende da noi, solo da noi.
Sta di fatto che mi scopro ancor più sensibile di qualche tempo fa, forse più fragile e vulnerabile, ma anche più motivato nell'affrontare il "mondo". M'incazzo e divento intollerante addirittura nei confronti di situazioni e persone che violano sistematicamente, per interesse, ottusità o superficialità, i diritti più elementari degli uomini, come degli animali e della natura in generale.
Mi riprendo leggendo blog, post e commenti, delle nostre sorelline: amore, amicizia, sentimenti esistono ancora in questo nostro mondo!

3 commenti:

paolo ha detto...

Dai retta ad uno scemo!...(..tanto x dire..).Cmq e' meglio vivere i sentimenti giornalmente e non pensare mai a quello che puo' succedere domani.....

saffo ha detto...

certo che eistono...e sono anche molto forti questi sentimenti..in tutte le forme!!!
VIvete il vostro amore a 360 gradi, senza paura...
un "solo" bacio a tutti e 3!!:-P

ser ha detto...

In effetti non mi è mai piaciuto vivere giorno x giorno (in qualche modo il "Carpe diem"): in tutto, anche nei sentimenti, mi piace pensare al futuro. Come anche al passato. In questo sono molto mediorientale: nell'oggi c'è tutto il mio passato e anche tutto il mio futuro.Questo non significa che ceda all'angoscia dell'incertezza: vivo pienamente il presente godendolo fino all'ultima goccia, nel bene e nel male.Il dubbio espresso sull'evoluzione della storia era puramente retorico, come tanti in momenti di particolare positiva vulnerabilità da eccesso d'amore: so bene che saremo sempre noi i protagonisti del nostro futuro e delle nostre scelte.Ciao!