domenica, febbraio 11, 2007

Sempre in salita


La politica, come qualsiasi arte, dovrebbe mirare in alto, puntare addirittura alla perfezione per poi scendere piano piano a compromessi con la realtà senza però adeguarvisi completamente. L’obiettivo deve sempre restare “un po’ più elevato”, altrimenti non c’è crescita. I PACS sono partiti fin dall’inizio rasoterra e ogni compromesso era un colpo al ribasso, una vangata alla voragine in cui hanno trovato l'humus ideale i DICO. Decisamente sottoterra, espressione di un pensare più basso della stessa opinione pubblica che, almeno nella maggoranza, quotidianamente esprime sull’argomento una mentalità molto più aperta e condiscendente. Si sarebbe dovuto azzerare tutto fin dall’inizio, gli stessi movimenti che rappresentano il popolo omosessuale avrebbero dovuto rifiutare, anzichè appoggiare, un’idea nata già come meschino compromesso.
Il guaio della politica italiana sono i politici. Mancano leaders con idee, tutti troppo preoccupati di arrivare al potere, costantemente in campagna elettorale grazie forse ad un sistema partorito con ben altre intenzioni. Solo gregari. Il precedente Governo era dipendente dagli USA al punto da decidere persino di entrare in guerra al loro fianco, convinto che un impegno di pochi mesi avrebbe consentito la spartizione del petroliobottino. Sappiamo tutti come è andata e sta andando: l'Iraq resta nel caos più totale e, purtroppo, non si intravvede la fine della carneficina che ogni giorno miete vittime civili ed innocenti. Era già accaduto qualche anno prima (1940), con un altro cavaliere come premier, ma la storia, a quanto pare, insegna poco…L’attuale Governo invece, succube dell’ansia da consenso, punta alla mediocrità per non scontentare i potenti del Paese e anche i potenti del vicino Vaticano, che muove voti esattamente e più delle mafie. Stiamo tornando in pieno papismo.Che fare ora dei DICO? Ormai si deve ripartire da lì, azzerare ora sarebbe una sconfitta talmente grave da impedire per molti anni a venire la conquista dei diritti elementari. Si riparte dai DICO con un percorso tutto in salita, sempre che la buca non venga prontamente ricoperta di terra affossando definitivamente ogni speranza di recuperare la luce.

1 commento:

Giulio ha detto...

E' come dire partire da zero, allora, perchè nonostante la montagna abbia partorito un miserrimo topolino (o brodino, come chiama i Di.Co. il Travaglio) questi alla firma del Presidente della Repubblica non ci arriveranno mai perchè saranno affossati nell'aula del Senato più bigotto e bacchettone del mondo...