sabato, novembre 03, 2007

Alibi


Non aspettavano altro per entrare in azione. La morte della signora Giovanna Reggiani ed ancora di più le parole irresponsabili dei leaders della destra hanno fornito loro, ai criminali, la motivazione e l'obiettivo preciso da colpire: i romeni. E' partita così la spedizione punitiva a Tor Bella Monaca. A Bucarest invece si prega per la vittima e si prendono, giustamente, le distanze dal carnefice: "Non siamo come lui".

Alla stazione Termini aggrediti tre ragazzi gay due notti fa: un altro raid ispirato dall'omofobia incalzante di politici e cattogerarchi.

Cofferati, rispondendo all'apocalittico quadro che il vescovo Caffarra disegna di Bologna che a suo dire è città disperata dalla"tolleranza malintesa", offre una riflessione che potrebbe essere utile a livello nazionale:«In una comunità composta da etnie diverse, con articolazioni sociali molto più fluide di quelle di un tempo, il tema dei diritti di cittadinanza, del rispetto dei valori fondanti e della Costituzione, sono importanti anche nella vita quotidiana. Sono la base dalla quale si parte per garantire a tutti libertà, giustizia ed equità». Tutto ciò: «Nel rispetto delle leggi e del vivere comune. Ma vedo che purtroppo c'è intolleranza anche verso chi rispetta davvero le leggi e ha l'unico torto di essere diverso da noi, di essere straniero».

Ma le sacche di ignoranza che esprimono la violenza repressa appena possono, non si alimentano certo di buon senso e valori, quanto piuttosto delle rabbiose accuse del neocardinale bolognese. Invocare valori e Costituzione serve a nulla. Almeno non offriamo alibi e spinte. E' ugualmente criminale.

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