domenica, novembre 11, 2007

Doppio fallo


E' l'estate di s.Martino. Giornate stupende, soleggiate, con un bel venticello che asciuga l'umidità e pulisce l'aria. Durante il giorno la temperatura è persino piacevole. I leghisti ne approfittano per pascolare i maiali, attività in cui veramente eccellono senza tema di rivali. Dovrebbero dedicarvicisi a tempo pieno, invece di sprecare energie preziose in Parlamento. Il maiale ha una sua valenza interculturale prestandosi a molteplici usi senza discriminazione di parte: "Suillum pecus donatum ab natura dicunt ad epulandum" ("Dicono che il suino ci sia stato dato dalla natura per godere la vita"), scriveva Varrone nel "De re rustica".
I politici professionisti intanto sembra siano in questi giorni più disponibili a dialogare sulla riforma elettorale e si orientino verso il proporzionale con sbarramento sul modello tedesco.
Comunque sia, ci godiamo questa domenica e, al massimo, porteremo a spasso "la" Mira perchè anche lei goda della meravigliosa giornata.
La festa di compleanno dell'amico Luci si è conclusa a notte fonda, ma già Modan è in allerta dall'alba in attesa di chiamate. Ogni sua uscita è un'avventura e non solo per il traffico. Frequentando gente ed ambienti diversissimi può incappare in pericolosi criminali dal coltello facile, oppure nella vecchina bisognosa di dare libero sfogo alle tante tribolazioni della vita. La sua è una professione che richiede non solo preparazione tecnica, ma anche una grande capacità di ascolto ed una discreta abilità nel muoversi tra i complessi percorsi psichici. Indubbiamente riscuote notevole successo, facendosi carico di volta in volta di problemi diversi. Sa comunque prendersi le dovute pause e la buona sorte spesso lo soccorre: ieri, per esempio,è rimasto chiuso in un ascensore con una simpatica ragazza per quasi un'ora, il tempo che intervenissero i soccorsi.
Moen, lavoro che lo assorbe totalmente a parte, in questi giorni è troppo preso dall'inizio dell' attività ginnica. Due ore di palestra settimanali sono per lui una grossa novità. Già si cominciano a notare gli effetti sulla mente e sul fisico e presto dovrò fare i conti, io unico debosciato della troppia, con due giganti per giunta atleti.
E a proposito di troppie, venerdì sera abbiamo visto un simpatico film, "Doppio fallo" (Männer wie wir) del tedesco S.Horman. Niente di speciale, però piacevole e rilassante, con quella che ci pare essere una novità nel campo cinematografico (gay): la presenza di una troppia. Tra i protagonisti ci sono infatti tre orsoni (lethers s/m) che vivono la nostra stessa situazione. E' un buon segno che il cinema presenti come dato di fatto anche questa possibilità dell'amore: vuol dire che nella realtà esistono già diverse troppie. Più di quante si possa immaginare.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'idea di impegnare i leghisti nell'allevamento dei porci è geniale e anche utile al paese.

ugualeediverso ha detto...

Il termine troppia non l'avevo mai sentito... ;)
Qui è piovuto tutto il giorno.
Tutta la mia solidarietà a Moen e alle sue faticosissime ore di palestra :)