
Abbiamo una nuova amica, Momo. Da Genova. Ci ha scritto una bella email che ci ha rincuorato. Qualche giorno fa c'eravamo resi disponibili per un'intervista pubblicata poi su un sito gayo che ha suscitato commenti acidi e cattivi. Non che la cosa ci sconvolga più di tanto, ci infastidisce però il modo con cui certuni giudicano tanto "spavaldamente" le varie situazioni, senza nemmeno conoscere. Ma dico io, tanta aggressività (o acidità?) non è meglio impiegarla in questioni più serie ed urgenti? Perchè non la scaricano, per esempio, contro il nostro Governo ,che ci rende tutti complici del massacro di tanti innocenti? Noi siamo piuttosto carenti in fatto di aggressività, ma la causa è giusta e partiremmo al loro seguito. Per la verità il nostro Dan, sentendosi dare gratuitamente del "pargolino"da un estraneo, a fatica trattiene l'impulso giovanile di risolvere in modo più sbrigativo l'epiteto. Mi chiedo anche perchè ci rendiamo disponibili ad interviste che poi non offrono la possibilità di un confronto serio con persone serie. E' che la nostra realtà in qualche modo ci costringe a testimoniare la possibilità di famiglie diverse: non è questo il senso del dibattito, sotterraneo al momento, nella società italiana? Non saranno certo le incomprensioni altrui a fermarci e tantomeno a far fallire la nostra esperienza.Molti gay comunque, come già abbiamo notato in passato e altri recentemente, si rivelano tra i più conservatori nella società, quasi sullo stesso piano degli omofobi più ottusi. Vabbè, fa nulla, ci siamo noi col nostro amore e la nostra vita da affrontare giorno per giorno, le critiche immotivate e distruttive sono un di più di cui non ci facciamo carico. E poi ci siete voi, amici, a testimoniarci il vostro affetto. Ci basta. E da oggi abbiamo appunto un'amica in più!
P.S. Abbiamo già accettato un'altra intervista. Mi sa che siamo masochisti...























