sabato, maggio 26, 2007

Raffa



Dopo tanto impegno una notizia un po’ frivola, ma che mi ha fatto molto piacere. Moser, qualche mese fa, in un post aveva scritto della mia passione, un tempo più viva, per un mito, Raffaella Carrà, considerata da molti un' icona gay. Definizione che non mi è mai piaciuta in generale, in quanto rappresenta un' etichetta, quindi un limite, soprattutto legato solo all’apparire. Lustrini, paillettes…..
Ma ecco la notizia:
Raffaella Carrà è ''l'inquieto dell'anno'' 2007: la star è stata scelta dal Circolo degli Inquieti di Savona come vincitrice della decima edizione del premio e succede a personaggi del calibro di Carmen Llera Moravia, Gad Lerner, Francesco Biamonti, Gino Paoli, Antonio Ricci, Barbara Spinelli, Oliviero Toscani, Costa-Gavras e Regis Debray.”

L’inquetudine è sinonimo di vitalità, di voglia di fare, di conoscere, non fermarsi. Mettersi in discussione, migliorarsi.

Al di là della simpatia o meno che Raffa riscontra nel pubblico, è sicuramente un personaggio “sui generis”. Sicuramente trasversale, capace di piacere ad un vasto e differenziato pubblico dando un' immagine rassicurante, ma anche osando con scelte controcorrente, basta pensare all’ultimo suo programma televisivo dedicato alle adozioni a distanza, poco televisivo (nell’ottica della tv business di oggi), ma con un importante tematica sociale/solidale.

Nel nostro piccolo un po’ inquieti lo siamo anche noi, novios. Ma forse lo siamo tutti! Basta saper indirizzare quei preziosi stimoli che l’inquietudine da per realizzarsi e quindi essere migliori nei confronti degli altri. Lasciarli soffocare dentro vuol dire cadere nell’insoddisfazione e allora sono guai per te e per chi ti sta accanto.

(En)

3 commenti:

ziomario ha detto...

beh ma neanche un piccolo accenno al video e relativa canzone con Tiziano Ferro???? ahi ahi ahi... mi sa che questa sera se ci siete, vi tirerò le orecchie, su alla notte biancoa.. ciao ciao e buon week end

Anonimo ha detto...

Penso che hai fatto bene a non citare canzone e video di Ferro perchè rientra nel discorso dell'icona che hai coerentemente bocciato come limitante e banalizzante.Sono d'accordo anch'io: qui ci stava proprio male, pur essendo un fan di Tiziano.L'inquietudine come elemento di stimolo da invece la portata del personaggio "Raffaella".
alberto

raffafan ha detto...

W la raffa!