lunedì, dicembre 04, 2006



Eccoci a dicembre, arrivare a Natale è ormai un attimo. L'atmosfera domestica è un po' tesa per via dell'impegnativo appuntamento che vedrà En protagonista di un importante intervento di fronte ad una platea gremita di capi e megacapi: non è la prima volta, ma in queste occasioni entra in fibrillazione con largo anticipo ed il suo umore, comprensibilmente, ne risente. Dan ha procurato, con l'intenzione di distrarlo, un karaoke che pare fantastico, subito collaudato ieri da entrambi con buona pace dei vicini, sempre troppo pazienti ed educati. Mi sembra di aver notato, nell'intera giornata, una più assidua frequentazione del piano lavanderie, ma non saprei se per i tanti bucati prenatalizi o per sfuggire agli assordanti gorgheggi dei due artisti. Certo è che il sotterraneo era l'unico piano non raggiunto dalle loro sonorità non sempre melodiche. Siamo alla vigilia delle feste e un po' di vita nel palazzo alla fine rallegra e scalda i cuori come si dice.
La settimana è trascorsa comunque serena, con gli amici dell'Arcobalario sempre più presi dal nuovo sito (in costruzione) e dalla voglia di fare gruppo in questa, grazie a loro, meno gelida città di confine. Un po' alla volta, senza forzature o inutili scontri, la nostra piccola e pacifica rivoluzione ancora semiclandestina darà segni concreti di incisività o almeno di esistenza.
Intanto ci lasciamo coinvolgere dal generale clima di attesa, tipico del Natale. Il secondo in troppia.



8 commenti:

ziomario ha detto...

Mi auguro solamente che non fosse un karaoke a tema natalizio.. già comincio ad odiare le luminarie... eheheh scherzi a parte... Forza En, non ti preoccupare.. sai come facevo io quando dovevo parlare in pubblico? me li immaginavo tutti in mutande e mi divertivo come un pazzo e l'imbarazzo svaniva. é una cosa che faccio ancora quando sono in una situazione di imbarazzo. Mi immagino l'interlocutore in mutande... Beh se però è un bonazzo, allora non mi viene da ridere, anzi, miviene rabbia, perchè vorrei saltargli addosso.. ahahahah mamma miaquanto sono scemo questa sera...
comunque.. vorreisegnalare il nuovo indirizzo del mio blog che non èpiù quello su blogspot, bensi questo: http://ziomario.spazioblog.it
grazie :)

En ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
En ha detto...

eh eh grazie zio del consiglio..ci proverò!
Comunque la nostra vicina ci ha chiesto il bis!eh eh eh

ser ha detto...

Il commento eliminato era quello della vicina? Sicuro che chiedesse il bis?

manu&gianni ha detto...

Ma no, forse all'inizio eravamo un po' turbati dagli inquietanti ululati che attribuivamo alla Mi e ai canini suoi amici, ma poi ci siamo rassicurati riconoscendo in un acuto un po',ehm, maldestro Dan e, come a tutto, ci siamo abituati.
Piuttosto la sig.ra Luisa continua a stendere i panni sul balcone nonostante il divieto. Che facciamo?

mario ha detto...

Giù al bar in piazza qualche cliente mi ha chiesto ragione degli agghiaccianti strilli che arrivavano a sprazzi: ho risposto loro che stavano girando un episodio di "Vivere" nella mansarda... L'hanno bevuta, ma erano fattoni.

ziomario ha detto...

En e Dan.. ma cantate così male???? e io che pensavo che peggio di me mentre canto Karma Chameleon, non ci fosse nessuno... adesso sono proprio curioso di sentirvi cantare ( o ululare??????)

paolo ha detto...

perche' non prenotare il palco dell' oratorio e farli cantare su di esso? ...mano nella mano...che teneri...magari intonando una canzone dello zecchino d'oro.....dimenticavo le coreograzie dello zio e la direzione artistica dell'uomo nero...che scic!...