giovedì, novembre 23, 2006



Già giovedì. Novembre è quasi finito, ma tempo e temperature sono fin troppo accettabili. Intanto la nostra vita corre come sempre intensa ed appassionata. Ieri ci sono capitati tra le mani alcuni sms dello scorso anno. Non stupite: siamo innamorati e come tutti gli innamorati facciamo tante stranezze, anche quella di inviarci molteplici sms quotidiani. E' pur sempre un modo per sentirci vicini anche se lontani, ciascuno al suo lavoro. Alcuni sono molto cari e belli, almeno per noi e la nostra storia e testimoniano il dialogo fitto all'interno della troppia.
"Il motivo per cui vi dico che siete speciali è fondato. Adesso mi sento di dirvelo.....siete speciali perchè mi avete fatto innamorare per la prima volta! Amo te e amo ** singolarmente e vi amo insieme! Sarà difficile capire ma è così! Vi chiedo scusa per avervelo detto per sms ma almeno riesco a dirvelo e mi viene più facile ragionarci sopra e scrivere quello che ho dentro." "Arrivato ... dal paradiso. Quello che mi fate provare è immenso, quello che mi lasciate lo è altrettanto. Ora posso godermi da solo il vostro profumo(...). Vi amo".(Nov.2005)

A distanza di un anno la passione non è diminuita, al contrario è cresciuta con la conoscenza e la consapevolezza di vivere una realtà meravigliosa fondata esclusivamente sull'amore:
"Questo e il motivo per cui mi batte il cuore ogni giorno. Sei e siete il mio primo amore, la mia prima apertura ad una persona; due in questo caso. Darei tutto per voi perche in voi vivo! Siete la visione piu rosea del mio presente e del futuro. In voi ripongo i miei sogni i miei desideri i miei progetti. Siete presenti in tutto... ormai e passato un anno dal primo ti amo ma e sempre forte la voglia di urlarvelo! VI AMO!" (Nov.2006).
E ancora:
"Da quando vi ho conosciuto mi sono subito sentito diverso...Vi devo dire una cosa: mi sono innamorato di voi" (ieri).
La mattina presto, in viaggio verso le rispettive mete:
"Come vorrei... Siete troppo belli m(or)i, come quest'alba che mi rimanda naturalmente a voi. Buona giornata! Vamotmo" (oggi)
"La mia è un alba un po' buia ma vedo già la luce che arriverà dalla sera, quando saremo insieme novios! Buona giornata! Vi amo!" (oggi).
"Anche in questa nuova mattina gelida siete voi a scaldarmi con l'amore che sento dentro! Buona giornata! Vatmo"(oggi).
Ora riderete di noi, poco importa : è la nostra vita e non la cambieremmo con nessun'altra.
Scazzi, incomprensioni e conflitti non mancano certo, essendo noi tre persone diverse.Il non avere modelli di riferimento cui ricorrere al momento opportuno può costituire una difficoltà, che è però superata dalla voglia straordinaria di inventarci totalmente, in piena libertà, la nostra vita.
Possono intimorirci i tanti ostacoli "esterni", ma è ben difficile cadere nella disperazione quando, guardandoci indietro, constatiamo ciò che abbiamo costruito fin qui. Insieme.
E poi, alla peggio, ... "Ricominciamo da tre"!

2 commenti:

melchis cavaliere ha detto...

Ridere? Non si può ridere. Si può non capire, non condividere, ma ridere è segno di insania sentimentale...oltre che mentale. E si può non condivere per esperienze lontane da chi le osserva.
L'amore non ha confini, se non quelli che gli diamo noi, dice Calvino.
E un mio amico, in una dedica ad un libro, scrisse: Si ama perchè si ama, non c'è altra ragione per amare. Beato chi lo sperimenta, chi crede in ciò. Forse questa è la sfida più grande.

Dan ha detto...

Caspita! Mi fa un certo effetto rileggere queste cose! Trovo che quello che e stato scritto e potuto emrgere in questo anno. Emozioni a ripetizione, scazzi, nervosismi, pensieri non troppo felici desiderio, passione... sono stupito che certe cose siano uscite da me che esternamente rinnegavo tutto cio ma interiormente mi creavo le basi per accogliere qualcuno nella mia vita. siete voi che avete meritato il posto; l'avete meritato a colpi d'amore contro il mio cuore anche se fin dalla prima volta che vi ha visto sventolava bandiera bianca.
Vi amo!