Saviano:"Per difendere il Paese, per continuare a respirare, è necessario comprendere che in molte parti del territorio il cancro non è una sventura ma è causato da una precisa scelta decretata dall'imprenditoria criminale e che molti, troppi, hanno interesse a perpetrare. lunedì, giugno 07, 2010
Velenosa ignoranza
Saviano:"Per difendere il Paese, per continuare a respirare, è necessario comprendere che in molte parti del territorio il cancro non è una sventura ma è causato da una precisa scelta decretata dall'imprenditoria criminale e che molti, troppi, hanno interesse a perpetrare. lunedì, aprile 19, 2010
A galla
mercoledì, aprile 07, 2010
Chiacchiericci
E' vero che non si può generalizzare, fare di tutta l'erba un fascio, ma è anche vero che occorre cominciare col riconoscere cio che è ed è stato. Soltanto da lì si può ricominciare, azzerando quel preoccupante brusio altrimenti destinato a montare pur non riuscendo a tradursi in rivoluzione radicale. Vale per la cattogerarchia, apologeticamente chiusa su se stessa in questi giorni di pubblico scandalo, ma vale anche per chi gestisce il potere politico, incurante delle pesanti ombre all'origine della sua fortuna, oltre che delle scelte fino ad oggi operate tra sospetti (fondati) d'ogni tipo.lunedì, marzo 22, 2010
Voglia di popolo
domenica, marzo 21, 2010
Tutto inutile?
Ascoltiamo allibiti la commissione parlamentare antimafia che dichiara, riguardo queste ultime elezioni, che ci sono alcuni politici da attenzionare nelle liste del centrosinistra. E ad oggi il centrosinistra non ha dato risposte. Si tratta di Ottavio Bruni candidato nel Pd a Vibo Valentia. Sua figlia fu trovata in casa con un latitante di 'ndrangheta. Si tratta di Nicola Adamo candidato Pd nel Cosentino, rinviato a giudizio nell'inchiesta Why not. Di Diego Tommasi candidato Pd anche lui nel Cosentino e coinvolto nell'inchiesta sulle pale eoliche. Luciano Racco candidato Pd nel Reggino, che non è indagato, ma il cui nome spunta fuori nell'ambito delle intercettazioni sui boss Costa di Siderno. Il boss Tommaso Costa ha fornito, per gli inquirenti, il proprio sostegno elettorale a Luciano Racco in occasione delle Europee del 2004 che vedevano Racco candidato nella lista "Socialisti Uniti" della circoscrizione meridionale. Tutte le intercettazioni sono depositate nel processo "Lettera Morta" contro il clan Costa ed in quelle per l'uccisione del giovane commerciante di Siderno Gianluca Congiusta.©2010 Roberto Saviano/Agenzia Santachiara:
Per un voto onesto servirebbe l'Onu (articolo integrale)
venerdì, febbraio 26, 2010
Ora basta! (-3)

In questi giorni fatico a passare di casa in casa a leggere i blog amici:perdonatemi. Sono giornate impegnative, quasi convulse, non per un eccezionale aumento di attività , quanto per la necessità di affrontare una serie di problematiche che chiedono urgente soluzione. E' anche il motivo per cui i post vengono scritti di getto la notte, a scapito della lucidità, volendo comunque godere fino in fondo dello spazio che sta per scadere.
Con la pioggia battente sul lucernaio che sembra partecipare alla tristezza del momento, sento la necessità/dovere di riproporre il messaggio che Roberto Saviano lancia a noi, Italiani ,dopo l'ennesimo, gigantesco scandalo che pesa ( o dovrebbe pesare) sul Paese.In questo gravissimo momento non ho altre parole che le sue per ribadire che non possiamo far finta di nulla anche in questa occasione.
I giudici dicono che la 'ndrangheta è entrata in Parlamento. E' un'affermazione terribile: proviamo a fermarci un momento e cerchiamo di capire cosa vuol dire. Significa che il potere mafioso ha messo piede direttamente nel luogo più importante, delicato dello Stato: quello dove il popolo si fa sovrano, dove la democrazia si realizza. E' questa la vera emergenza di cui dovremmo discutere. E' come un terremoto, una valanga, solo che la colpa non è del fato: non è stata una calamità.

Sapevamo tutto. La criminalità organizzata prima crea zone dove il diritto non entra, poi si espande, pervade l'economia, si appropria del Paese, e infine entra lei stessa nello Stato. Ci sono anni di inchieste, prove raccolte, fiumi di denaro che testimoniano l'immenso potere delle mafie d'Italia. Prima le cosche siciliane, poi le calabresi e campane hanno tolto al sud ogni possibilità di sviluppo e avvelenano l'intera economia. Ma la vera emergenza non è questa. L'emergenza è che tutto questo passi come l'ennesimo scandalo silenzioso, al quale siamo rassegnati. L'emergenza è che tutto ciò non faccia sentire nel cuore, nello stomaco, nella mente di ogni italiano (qualsiasi sia il suo credo e la sua posizione politica) un'indignazione che lo porti a ribellarsi, a dire: "Ora basta". (R.Saviano)
Se non sentiamo "nel cuore, nello stomaco, nella mente quell'indignazione", vuol dire che qualcosa si è ammalato definitivamente dentro di noi. E forse non c'è più possibilità di cura. E' triste, ma è la verità.
giovedì, dicembre 10, 2009
Agli unici

E' il momento dei saluti/niente lacrime ora no/siamo stati fortunati/un gran bel viaggio ti dirò/vita spesa fino in fondo senza risparmiarci mai/non sempre onesto questo mondo/non sempre condivisi noi./Un brindisi agli unici/solleviamo questi calici.../Premiamoci! /Quella grinta ci è rimasta miglioriamo sempre piu/pur che in fondo alla giornata dietro un sorriso ci sia tu./Ancora spazio a quei pensieri/per quell'amore.. dignità!/Che questi giorni abbiano un senso..Evviva la maturità!/Un brindisi agli unicici meritiamo ancora un brindisi...Romantici/Cosi ostinati non ne trovi più../Ci aspettiamo novità, fuochi d'accendere/Grazie notte che per noi rifugio sei!/Noi che conosciamo ormai l'arte di crescere/che nessun dolore mai ci fermerà!/Noi siamo ancora qua../Un brindisi agli unici ci meritiamo ancora un brindisi../Romantici.../solleviamo questi calici!
Per una sera guardiamo con ottimismo a questo povero Paese che è il nostro e che può migliorare, se solo lo vogliamo tutti (basta la maggioranza). Anche se sarò solo stasera perchè i miei compagni altrove, brinderò con Alias ad un'Italia di onesti cui è rimasta un po' di grinta e dignità. Romantici, premiamoci: ci aspettiamo novità!
mercoledì, novembre 18, 2009
Cose cosà

domenica, ottobre 04, 2009
Messina

sabato, settembre 19, 2009
Gennà

Brutta storia quella che si racconta sia avvenuta lo scorso anno al largo di Lampedusa: altri 15 morti tra quei poveri cristi di extracomunitari di cui non si era saputo nulla. Il 28 giugno 2008 sono annegati per un errore di abbordaggio mentre un equipaggio della Guardia costiera tentava di soccorrerli. E chissà di quanti altri non si saprà mai la triste fine che hanno fatto. A pensarci viene la pelle d'oca.
Oggi si è ripetuto il miracolo di S.Gennaro a Napoli. E' un avvenimento che si ripete due volte l'anno.E' stata l'occasione per l'ennesima amara riflessione sullo strangolamento della città da parte della criminalità organizzata. «Se la città stenta ancora a riprendere slancio è perché la sua gente è tenuta in ostaggio: il giro di catene più arrogante è quello con cui la criminalità, organizzata o no, costituita in sistema o in vecchie e nuove aggregazioni camorristiche tenta di strangolare ogni sussulto di coraggio e di sporcare di paura anche i giorni della speranza».
Già ieri Roberto Saviano, dalle pagine di Repubblica, ci aveva proposto una meditazione diversa da quelle ufficiali sulla morte dei 6 parà: "Qui (nel sud)come là (in l'Afganistan) i signori della guerra sono forti perché sono signori di altro, delle cose, della droga, del mercato che non conosce né confini né conflitti. Delle armi, del potere, delle vite che con quel che ne ricavano, riescono a comprare. L'eroina che gestiscono i Taliban è praticamente il 90% dell'eroina che si consuma nel mondo. I ragazzi che partono spesso da realtà devastate dai cartelli criminali hanno trovato la morte per mano di chi con quei cartelli criminali ci fa affari. L'eroina afgana inonda il mondo e finanzia la guerra dei Taliban. Questa è una delle verità che meno vengono dette in Italia.".(Quel sangue del Sud versato per il Paese) .
Cosa dobbiamo fare? «SanGennà, aiutami tu» urlano a Napoli.Davvero i santi sono l'ultima possibilità di riscatto che abbiamo? Il grande Andrea Camilleri dice che è inquietante il silenzio che c'è in Italia, ma che se c'è una speranza di riscatto, questa non può che venire dagli stessi italiani (Intervista a El Paìs).
sabato, aprile 25, 2009
Liberazione da ...

martedì, aprile 14, 2009
Rischio ricostruzione

venerdì, aprile 03, 2009
Parola

giovedì, marzo 26, 2009
Saviano continua anche con noi!

martedì, novembre 11, 2008
La rabbia della fratellanza

lunedì, ottobre 27, 2008
Pensiero stupendo a Mariano

lunedì, ottobre 20, 2008
Tocca a noi

mercoledì, settembre 24, 2008
Incazzato

lunedì, settembre 22, 2008
Guardiamoci allo specchio

giovedì, giugno 19, 2008
Senza fondo


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