mercoledì, gennaio 03, 2007

Della fedeltà


Uno dei pregiudizi con cui dobbiamo spessissimo fare i conti come troppia è la presunta liberalità sessuale: dal momento che siamo in tre, chi non ci conosce ritiene che noi si sia necessariamente aperti e disponibili a qualsiasi rapporto. Così non è: siamo perfettamente appagati in tutti i sensi, perchè siamo molto innamorati. Siamo anche convinti che, quando si decide liberamente di condividere una storia d'amore, venga poi naturale, anche senza matrimonio e senza pacs, farsi carico di tutte le responsabilità connesse, tra cui la fedeltà. Non è semplice questione di prevenzione delle varie malattie purtroppo in circolazione, ma è espressione del dono totale di sè agli altri due. E' un aspetto di non poco conto nella nostra e in qualsiasi storia che vuole essere autentica. E' il segno della libera scelta che ogni giorno facciamo reciprocamente. Scriveva Kierkegaard che quando si prende una decisione si escludono 99 possibilità alternative: è proprio nella scelta, sempre ridiscussa, mai data per scontato dovere, qualche volta persino sofferta, che si manifesta al meglio l'amore in cui vogliamo crescere e che non conosce limiti se non quelli della nostra umanità. Questa consapevolezza ci consente di vivere i rapporti di amicizia con una libertà interiore che facilita la scoperta delle ricchezze altrui di cui restiamo sempre affamati. Come nelle coppie, anche nelle troppie ci possono essere errori, cadute, sbandamenti (beh, speriamo di no, in tre forse è più facile prevenire dandosi, in tempo, una, due mani), ma, finchè decideremo di restare insieme, vedremo di volta in volta come aiutarci, come riprendere il triplice passo all'unisono verso il futuro che sogniamo.

2 commenti:

Robert ha detto...

Ciao Ragazzi
Allora.... voi scrivete cose che toccano il mio vissuto profondamente... soprattutto sembra che leggete la mia vita giorno per giorno. Mi spiego:
Di recente ho conosciuto un ragazzo, il quale cercava anche lui la storia d'amore. Ci siamo visti e frequentati per un brevissimo periodo. Io gli ho raccontato del mio fresco passato e di quello che vorrei da un ipotetico ragazzo e storia. Metto tra i valori... LA FEDELTA' ( forse perchè negli ultimi 2 anni non l'ho avuta e non l'ho neanche data. Troppi errori e troppe sofferenze.. credetimi, parlo per esperienza personale.... lacera il cuore sapere che la persona "presunta amata" faccia altre cose con altri e fa più male vederselo davanti agli occhie e condividerlo. Ok ...poteva esserci l'eccitazione momentaniea e iniziale ma poi fa vivere una vita frustrante e ... soprattutto NON vita, dal mio punto di vista ... vabbè comunque)
Parlando mi dice che si sarebbe pronto per una storia ma non crede di poter dare la fedeltà. Vorrebbe esplorare altri lidi. Mi chiede se io sono daccordo. Beh, come avete scritto voi sul post... Ho fatto una scelta... la mia scelta è stata... "tanta buona fortuna. Io preferisco trovare un altro che la pensa come me".
Ho capito che non voglio più scendere a patti. Ora sono pronto a dare fedeltà ma la pretendo. Forse sbaglio ... ma non credo. Avete perfettamente ragione quando dite che se si è innamorati, se si prende una responsabilità dell'altro la fedeltà è fondamentale. Purtroppo mi sto accorgendo davvero che nel nostro mondo ci sono poche persone di "valore" e disposte a mettersi in gioco. Spero che questo anno nuovo possa incontrare quello che desidero.
Avete ragione quando dite che le persone pensano che per il fatto che siete in 3 siete disposti a fare le peggio cose con tutti. Mi dispiace questo. IO vi conosco non tantissimo ma mi sembrate delle belle persone e soprattutto delle persone comuni con dei grandi sentimenti e valori.
Lo penso davvero... Complimenti!!

Vi abbraccio forte

Roberto

melchis cavaliere ha detto...

La fedeltà come l'infedeltà non è legata a nessun parametro di diade o triade o altro. E' nel cuore di chi è fedele o infedele. Proprio un pregiudizio. Stupido.