mercoledì, settembre 26, 2007

Cara vecchia televisione


Cara vecchia televisione….
ricordi quando impaziente aspettavo le 17 per assistere ad un nuovo episodio di Gian Burrasca o quando, il sabato sera accendevi le tue luci sui magici varietà Mina, Vianello le Kessler e la mitica Carrà. Quanta allegria e fantasia soprattutto quanta semplicità. Nessuno ti usava allora, il tuo fine era chiaro. Hai fatto tanto: sei riuscita ad unirci. Unire un popolo, che nonostante tu sia nata qualche anno dopo, ancora era provato dalla guerra, era tanto disgregato e stava cercando un po’ di benessere. Tu con i tuoi “Lascia o Raddoppia” eri capace di aggregare intorno a te decine di persone, in ogni bar ed in ogni fortunata casa eri tu il centro. Qualcuno aveva anche paura di te. Pensava che tu potessi vedere cosa ti accadeva davanti (la mia bis-nonna disse arrossendo a mia mamma di non spogliarsi di fronte alla televisione perchè tutti avrebbero potuto vederla). I problemi, le difficoltà erano sempre tante ma riuscivi a regalare un sano e meritato svago. Poi qualcuno si è accorto dell’immenso potere che puoi gestire e di come riesci a dettare verità. L’illecito fino ad allora, diventava lecito solo perché lo dicevi tu, le bugie verità. Insomma allora lasciavi spazio alla nostra fantasia alla nostra libertà. Pian piano ti hanno cambiata, con “lui” tanti milioni, tanti sorrisi e tanta superficialità è arrivato il colpo letale. Oggi non hai più anima, sei piatta non ti guardo più….infondo hai avuto vita breve. Sei diventata pure satellitare ed ho sperato ma anche lì ti stanno cambiando…il padrone è uno solo.
Oggi la missione è un'altra è quella di unire un popolo senza confini, purtroppo tu non puoi riuscire, non sei nelle nostre mani quindi l’unica cosa che posso fare è spegnerti ed accendere un altro mezzo ancora libero: il computer e navigare in Internet. La stessa magia di allora la rivivo oggi. Ciccando qui e là trovi spazi liberi dove chi ha idee le scrive, senza censure senza filtri ma soprattutto senza fini precisi solo quello del confronto e del dibattito. Ma che bello, che calore. Questa volta non possiamo sbagliare, teniamoci i nostri spazi dove veramente ci si può arricchire e dove noi abbiamo un grande potere che è quello della libera espressione. Qui la vera democrazia. Navigando nei vari blog rimango stupito di fronte a tanta libertà. Noi novios abbiamo iniziato quasi per gioco ma ora sta diventando nostro impegno in particolare di Moser il cercare di utilizzare questo strumento al meglio (qualche scivolata come può essere questo mio post spero sia consentita) che poi si risolve nell’essere noi stessi con tutti i nostri pregi e difetti. Normalmente e semplicemente.
Non facciamoci rubare anche questa opportunità ma soprattutto teniamocela stretta ed amplifichiamo le nostre idee senza condizionamenti. Prima o poi qualcuno metterà mano anche a questo ma ora di allora ne avremo scritte di parole e manifestate tante di idee. Non mi riferisco al nostro blog che è solo una piccola e modestissima goccia, ma al “sistema internet” in generale dove con il contributo umano di tutti si riuscirà a riacquisire sempre di più quel senso critico e costruttivo che altri mezzi, tv e stampa, non consentono più.

In questa serata che mi vede solo e tranquillo davanti al mio pc non posso che pensare e dedicare questa canzone ai miei amati novios:

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Stupenda la bisnonna! Che donne!
Quanto all'impegno, ho notato che il vostro blog ha "incrementato" la direzione verso l'impegno, un occhio più esteso verso il sociale.
Mi compiaccio molto.
Anch'io, dopo tre anni, non riesco a rinunciarvi.
Mel

Gaybrianza ha detto...

Si dice sempre che la tv di una volta era migliore..
Una volta si lodavano le kessler, poi la tv degli anni '80, poi i '90....
Probabilmente tra trent'anni si dirà la stessa cosa di quella di oggi...!
Fausto