lunedì, ottobre 19, 2009

Favole realistiche



Lupetta ha bisogno del contatto fisico. Quando non c'è En, suo primo amore, le basto anch'io ed ovunque mi sieda (o sdrai) si precipita immediatamente a ricavarsi un posticino, non importa se scomodo, purchè a diretto contatto. Dimostrerà scarsa indipendenza, ma mi piace questo suo bisogno. Adesso che è arrivato il freddo non è niente male trovarsi addosso un pulsante batuffolino di morbido pelo! Noi umani siamo più incostanti anche nei bisogni, troppo condizionati dagli umori (e dagli ormoni) siamo mutevoli ed imprevedibili persino a noi stessi. Incontentabili. In molti casi è un bene , perchè si è stimolati a crescere, perchè giustamente mai del tutto appagati dai traguardi raggiunti. Per gli altri però, per quelli che ci stanno intorno,risultiamo spiazzanti quando non hanno modo e tempo di registrare i nostri passaggi interiori. Iniziano così le incomprensioni e le tensioni che montano inevitabilmente con i silenzi e le interpretazioni solitarie. Sembra il modo più veloce per complicare l'esistenza nostra e altrui. Un po' quello che vedo tra i novi in questi giorni, anche se apparentemente la vita procede quasi come se nulla fosse. Da una parte intuisco un bisogno che la chiusura ermetica dell'altro frustra senza esauriente giustificazione. Non intervengo, ma inevitabilmente la situazione mi coinvolge e, non sapendo orientarmi nel contesto, mi lascio guidare dalla nostalgia di un tempo migliore. Quando si tocca con mano la felicità non ci si accontenta più della mediocrità . Non ho dubbi sull'amore che ancora ci unisce in troppia: questa sottile sofferenza anzi ne è parte integrante, forse necessaria (La misura dell'amore), così come so che non si può vivere sempre in una favola. E a proposito di favole, c'è una bellissima recensione di Mel di "Viola di mare"di Donatella Maiorca. Il film racconta di "due ragazze che si amano e che per questo sfidano le convenzioni sociali, gli obblighi connessi all’appartenenza anagrafica al mondo femminile e a un mondo arcaico saldamente cristallizzato nelle tradizioni locali, che assegnano il posto a ciascun componente della comunità, anche quello che ogni individuo riserva alla propria essenza di volontà e desiderio".
Dopo"Gran Torino" che abbiamo visto insieme ieri, un'altra "favola realistica" " che sconvolge l’emotività del fruitore e ne rode le sicurezze" è proprio quello che ci vuole per noi.

4 commenti:

Enrique ha detto...

Hola chicos ? Q pasa ????
Ritorno a commentare dopo una piccola battuta...
Intanto vi saluto dalla sicilia...e nn dal classico campo base Veneziano...Poi vi racconterò...
Sperando di non scrivere cavolate e di intromettermi...Ci tengo a dire che in questo periodo...Sett-ott...siamo tutti un pò strani...novembre è il mese peggiore e poi arriva la melanconia di dicembre con le sue feste ed i suoi ricordi del passato...Questa non è la causa del nostro comportamento...però influenza...anche se non ce ne accorgiamo...
Già di per sè...chi vive da solo come me ne è fustigato...momenti che vorresti tutti e momenti che mandi tutti al diavolo...
In due la faccenda si complica...perchè non ragioni più SOLO cn la tua testa...Figuriamoci in tre...
Siete indissolubilmente legati...ed avete bisogno di stare assieme ...ma siete pur sempre tre teste separate, con credo anche tre età diverse circa...quindi...bisogna solo essere comprensivi...capire qutno si è fortunati e pensare a quanto avete lottato...Mai avere dubbi...e se si hanno usare SEMPRE la comunicazione...
Secondo un mio umile punto di vista...è l'unico modo per continuare così...pensate a quanti vi invidiano...guardate quanti bei motivi avete di stare assieme ...Sbaglio forse ? ;)
Chicos...dal più profondo un bacio ad ognuno di voi ed un abbraccio a tutti tre insieme ...Spero vedervi presto...
Hasta pronto ;)

Enrique ha detto...

Ops...scusatemi per quanto ho scritto :p

Massi ha detto...

Che dolce l'immagine di Lupetta. Mi hai fatto ricordare della mia cagnolina che faceva esattamente lo stesso, sempre vicino o addosso anche ad Agosto. Quanto è sincero l'amore di chi non ragiona che col cuore...

MELCHISEDEC ha detto...

Le chiusure, che fanno emergere le spigolosità di ciascuno, sono fastidiose; a volte meglio l'esplosione, ma non si fa per amore, almeno nei casi fortunati.
Io giocherei sulla sorpresa: fai qualcosa di carino per ciascuno!
Passerà, dai.
***
Il film ti/vi potrebbe piacere molto.