sabato, settembre 09, 2006

Ancora festa!


Stasera ci incontriamo con un po' di amici per far festa. Un'altra. Negli ultimi tempi in effetti sembra siamo diventati festaioli: non ne manchiamo una e, se non c'è, la inventiamo noi.
Come stasera appunto.
Su questo blog gli interventi che commentano, segnalano i problemi e i tristi fatti della vita si alternano agli annunci e alle cronache delle feste cui partecipiamo. Ne risulta un quadro schizofrenico della nostra esistenza.
Dalla guerra in Libano, che distrae dal vero irrisolto problema Mediorientale, alle violenze tutte italiane ( ed elvetiche), dalla mala gestione della "cosa pubblica"al menefreghismo qualunquista della maggioranza degli italiani (e specialmente dei comaschi), tutto appare come una corsa rapidissima incontro alla depressione . Qua e là uno sprazzo di gioia, di serenità familiare, un simpatico happening con gli amici, quasi a riconciliarci col mondo e con la vita. Beh, mi sembra scorra così l'esistenza dei più.
Visitando il Sud del mondo, la scoperta che maggiormente sconvolge noi occidentali è la "alegria de la vida" che caratterizza la gente pur immersa in situazioni subumane e disperate.
E' incoscienza? Rassegnazione? O invece è, in mancanza delle "cose", delle ricchezze, puntare tutto sulla socialità, sulle relazioni umane, sul sentirsi parte di un popolo?
Possiamo avere tutto, ma se soltanto una delle relazioni che intratteniamo con i nostri simili si incrina, si guasta, d'un botto perdiamo la serenità e l'allegria della vita. A nulla valgono i tentativi di distrazione, la giornata è rovinata.
Stasera faremo del nostro meglio per curare le nostre relazioni umane: vogliamo essere e sentirci vivi. Insieme ai nostri amici.(s)
* In foto un angolo del nso terrazzo

1 commento:

ziomario ha detto...

Grazie per la fantastica serata... mamma che caos di gente.. ne aprofitto per salutare tutti quelli che dovessero leggere queste righe, e ovviamente per ringraziare Los Tres Novios per l'organizzazione e l'ospitalità